SERIE B - 16/04/2019

I Saints secondo Danilo Lemma: "La continuità è stata la nostra arma vincente"

L'allenatore meratese analizza i segreti della squadra che ha dominato il girone B cadetto conquistando l'A2. "Grande senso di responsabilità, massima umiltà nei ruoli. E la società non ci ha fatto pesare quel -5 al giro di boa. In seconda divisione punteremo sull'entusiasmo"

I Saints Pagnano hanno festeggiato davanti ai loro tifosi lo storico salto in A2, arrivato a conclusione di un cammino imperioso, che ha visto la squadra di Lemma dominare la scena in virtù di un girone di ritorno impeccabile tanto da arrivare a tagliare il traguardo con tre giornate di anticipo sulla conclusione del torneo. Dall’allenatore, che ha centrato la promozione in A2 al quinto anno di permanenza sulla panchina meratese, abbiamo voluto sapere quali sono stati gli elementi decisivi che hanno portato la sua squadra al successo.

”Prima di tutto cito il fatto che tutti hanno messo la squadra davanti a loro stessi rinunciando a qualcosa per il bene comune. Detto in parole povere, i giocatori più importanti si sono divisi in modo equo le responsabilità mostrando piacere nel giocare insieme, mentre quelli che non avevano ruoli da primattori, hanno capito quale era il prezioso aiuto che potevano dare al collettivo e hanno permesso che ci fosse il giusto equilibrio fuori e dentro lo spogliatoio. Sul piano tecnico - analizza Lemma - eravamo sicuramente una squadra a trazione anteriore, lo si vede dal gran numero di gol segnati e dal cospicuo numero di gol subiti che non è certo un vanto. Abbiamo cercato di lavorarci per migliorare ma accettando che quella era la nostra natura, con pro e contro. Ad inizio stagione ci eravamo posti l’obiettivo di raggiungere i cinquanta punti, cifra minima a mio parere per poter lottare per il primo posto in un girone a dodici squadre: a fine girone di andata, dopo aver perso tre delle ultime quattro gare, ho fatto notare come i ventiquattro punti ottenuti fino a quel momento fossero vicini alla media dell’obiettivo finale. E così anche quando dopo le seguenti due giornate ci siamo ritrovati in testa da soli, non ci siamo distratti ma abbiamo sempre mantenuto il nostro obiettivo. La parola d’ordine era continuità e non posso che complimentarmi con i ragazzi per aver interpretato bene il messaggio che cercavo di far passare. Un altro elemento fondamentale - rimarca Lemma - è stata la società, ricordo bene quando abbiamo perso lo scontro diretto casalingo e ci siamo ritrovati a -5 dalla vetta a fine girone di andata: invece di mettermi pressione, hanno trasmesso il massimo della fiducia al sottoscritto e ai ragazzi, quando sarebbe stato più facile reagire in ben altro modo”.

- Nel derby con la Domus è arrivata l’ennesima vittoria...


”Mi aspettavo che i ragazzi mostrassero ancora quel piacere nel voler giocare insieme e la ricerca della vittoria, sempre e comunque. Anche in occasione dell’ultima partita con il Cornaredo cercherò di dare più spazio a chi magari ne ha avuto meno durante la stagione, ma sempre con i tre punti come primo obiettivo”.


- E sulla prossima stagione in Serie A2, che tipo di squadra servirà?

”Mentirei se dicessi che non sto iniziando a pensarci ma io stesso, come quasi tutti, sarò all’esordio in questa categoria quindi non ho risposte certe. Sicuro dovremo puntare su una caratteristica fondamentale: l’entusiasmo”.


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