SERIE A - 29/10/2020

Meta Catania, classifica bugiarda. Giuffrida: "Ne usciremo, ne sono certo!"

Il vice di Samperi, e allenatore dell'Under 19, fa il punto della situazione: "Creiamo anche più degli avversari, ma dobbiamo migliorare negli ultimi dieci metri. Il lavoro ci ripagherà, è solo una questione di tempo. Dovara e Silvestri? Che gioia vederli in campo"

Rinviato il match con il Real San Giuseppe, la Meta Catania ha una settimana di lavoro in più per potersi concentrare e migliorare ulteriormente e crescere dove lo staff tecnico etneo ritiene più opportuno. La classifica però vede i rossoazzurri ancora fermi a zero punti ma, per chi ha visto Musumeci e compagni in azione, la conclusione non può che essere una e una soltanto: la Meta è in credito di qualcosa. 

Abbiamo analizzato il momento dei siciliani con Seby Giuffrida, vice di Salvo Samperi e allenatore dell’Under 19, vera fucina di talenti che ogni anno (ormai da tanto tempo) sforna sempre importanti risorse per il roster della prima squadra.  

- Mister, questa Meta raccoglie solo gli applausi, ma purtroppo non i punti: cosa sta mancando per l’acuto vincente?

”E’ un periodo strano. Credo sia giusto fermarci e capire le situazioni che dobbiamo allenare. Personalmente la classifica è bugiarda, meritavamo almeno cinque punti. Giochiamo bene, creiamo tanto, anche più degli avversari aggiungerei con un pizzico di presunzione, ma sicuramente manga qualche gol in più. E’ lì, negli ultimi dieci metri, che dobbiamo migliorare. Sono convinto che sia solo una questione di tempo. Il gruppo è forte, compatto e lavora tanto e bene durante la settimana. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito per farci trovare pronti ed andare a prenderci la prima vittoria in campionato che meritiamo tanto”.

- Squadra nuova, che si sta amalgamando, i nuovi si sono integrati bene. Un giudizio sui vari Suton e Cekol, senza dimenticare anche i Quintairos, Venancio e Baisel...

”Va sottolineato, e non considerato un aspetto secondario, che per questi giocatori si tratta del primo anno nel campionato italiano. Un campionato che ha un livello un po’ più alto rispetto a quelli da dove provengono loro. Questa non vuole essere certamente una scusa, ma quello che posso dire è che che con un po’ di fiducia, di pazienza e di applicazione, i risultati arriveranno. Faranno benissimo, ne sono certo, l’importante è non guardarsi indietro a rivedere le sconfitte. Suton è un profilo internazionale importantissimo, Cekol è considerato tra i più forti in assoluto in Croazia, ma anche lui deve crescere ed adattarsi al nostro campionato. Venancio viene dall’Halle-goik e obiettivamente è un giocatore forte e con una mentalità importante. Stesso discorso per Baisel e Quintairos, sono giocatori che lavorandoci con la giusta mentalità e ponendo i giusti obiettivi, sono convinto che daranno tutto e faranno bene. Non credo alla fortuna, credo piuttosto che il lavoro alla lunga paghi sempre”.

- Dalla ”tua” Under19 sono ormai inseriti in pianta stabile e nelle rotazioni con i ”titolari” i due talenti, Dovara e Silvestri...

”Vederli in campo in Serie A, in un torneo tutt’altro che facile, è per me un trionfo. Li ho visti crescere...”.

- E ora come non mai serve l’apporto dei ”senatori” Musumeci, Messina e anche Italo Rossetti.

”Anche loro fanno parte dell’intero gruppo, è vero, ne fanno parte da più tempo di altri, ma secondo me non va data loro alcuna responsabilità come non va data a nessun’altro. L’unica cosa che noi facciamo come staff tecnico è lavorare a 360 gradi cercando di migliorarci”.

- E a proposito dell’Under 19, come sta procedendo la preparazione al campionato?

”Anche per l’Under 19 il periodo che stiamo attraversando non è dei migliori. Dobbiamo fare un passo indietro e porre attenzione prima di tutto alla salute dei nostri ragazzi, è ciò che mi sta più a cuore. Riguardo il campionato pare che sia stato posticipato all’8 novembre, a meno che non slitti ulteriormente. Stiamo lavorando intensamente, con le dovute precauzioni. Le problematiche che ci sono in questa strana annata non ci abbattono perché è questa la nostra mentalità. Abbiamo inoltre tanti ragazzi Under19 aggregati in prima squadra e questo è per noi un motivo di grande orgoglio. Lavoriamo tantissimo con i giovani italiani e sono convinto che nei prossimi mesi emergerà qualche altro nuovo talento...”.

cant.

 


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