SERIE B - 22/09/2018

Coppa della Divisione, Mascalucia eliminato ai supplementari dal Melilli

"Sono molto soddisfatto della prestazione - dice il tecnico etneo Previti - La squadra ha reagito bene alla prima parte di preparazione, ma soprattutto ha mostrato grande maturità psicologica e questo deve essere un incoraggiamento per il prossimo futuro."

L’anima, il cuore e il coraggio di un gruppo di ragazzi letteralmente risorto dalle proprie ceneri. Finisce 5-4 per l’Assoporto Melilli dopo i tempi supplementari la prima uscita stagionale del Mascalucia, valida per il primo turno di Coppa Divisione. La preparazione è ancora in corso, il Mascalucia non era ancora al top della condizione e quello che si doveva verificare era la condizione e l’approccio al campo del gruppo. Ne è uscito fuori un Mascalucia straordinario e dirompente che, ormai dal cambio in panchina dello scorso anno, ha di gran lunga cambiato marcia.

LA GARA - Mascalucia che comincia senza i nuovi acquisti in campo (Casablanca, Finocchiaro, Riolo, Pagano e Nicolosi), contro un Assoporto che, anche se privo di Chalo, Bocci, Monaco e Tarantola, schiera un quintetto da brividi con Boschiggia tra i pali, Rizzo, Cutrali, Failla e Gianino.
A partire meglio sono i melillesi, che creano tanto e mettono in difficoltà gli etnei. Gianino coglie un palo clamoroso con una magia, mentre Casablanca fa gli straordinari su Failla e Rizzo. La caparbietà dell’Assoporto viene premiata quando, a metà frazione, Rizzo appoggia in rete sul secondo palo un tiro-cross di Gianino. Al vantaggio ospite, il Mascalucia suona la sveglia e si affaccia dalle parti di Boschiggia, che nega la gioia del gol a Pagano e Nicolosi. L’Assoporto arretra il baricentro e il Mascalucia ne approfitta: Pagano, che aveva già colto un palo in precedenza, beffa con un tiro chirurgico di punta Boschiggia e fa esplodere il PalaWagner, portando il punteggio sull’1-1 con cui si conclude il primo tempo.

Nella ripresa, il Mascalucia scende in campo con un altro piglio e tiene testa all’Assoporto in quella che diventa una gara molto equilibrata. Servono i miracoli di uno strepitoso Casablanca (oggi stellare) e di Boschiggia per mantenere il punteggio ancora sulla parità. A metà ripresa episodio cruciale: Marchese e Finocchiaro non si intendono in difesa e Gianino si trova tutto solo di fronte a Casablanca. Il melillese spreca clamorosamente l’occasione e Casablanca, dopo la parata, fa partire un contropiede che porta alla rete del 2-1, targata Nicolosi. Prima gioia stagionale per il ’99, che riprende, come Pagano, da dove aveva finito, ovvero dal gol. L’Assoporto reagisce, ma in modo confusionario, e va in affanno quando Nicolosi centra la traversa e Boschiggia è costretto al miracolo ancora su Pagano. Bosco, ex tecnico degli etnei e nuovo tecnico dei megaresi, si gioca la carta del portiere di movimento: dopo un azione concitata in superiorità numerica è Felice a cogliere il jolly del pareggio. 2-2 che si protrae fino al triplice fischio, che vale i tempi supplementari.

Gli additional times sono letteralmente da capogiro. Finocchiaro si vede sventolare un opinabile secondo cartellino giallo, l’Assoporto ne approfitta e segna ancora con Petriglieri e Cutrali. Alla fine del primo tempo supplementare, sul 4-2 e con un Mascalucia stanco, la gara sembra ormai conclusa, ma gli uomini di Previti trovano la forza da chissà quale fonte e mettono sotto l’Assoporto in modo incredibile. Pagano accorcia, sfruttando un contropiede partito dall’ennesimo miracolo di Casablanca, e Riolo pareggia con una grande giocata. 4-4 e tutto ancora in gioco, tra un Assoporto forte e sicuro e un Mascalucia immortale. A chiudere la gara, però, ci pensa Gianino, che trova un gran gol e consegna la qualificazione all’Assoporto.

”Sono molto soddisfatto della prestazione - dice il tecnico etneo Previti - La squadra ha reagito bene alla prima parte di preparazione, ma soprattutto ha mostrato grande maturità psicologica e questo deve essere un incoraggiamento per il prossimo futuro. Tantissimi i segnali positivi di oggi, che mi fanno capire che il gruppo e compatto e che la strada è quella giusta. Guai a rilassarsi però, questo è il punto di partenza, non quello di arrivo. Finocchiaro? Era giù perchè mancherà contro l’Ispica. È un’assenza importante, ma ha grande carattere e riuscirà a risollevarsi. Noi, invece, faremo di necessità virtù”.


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