SERIE A2 - 17/10/2019

Tombesi alla ricerca del primo colpo esterno, Dell'Oso: "Mirafin? Una battaglia"

Gialloverdi in campo domani alle ore 20.30 per l'anticipo della quarta giornata, in diretta tv su SportItalia: "Affrontiamo una buona squadra ma abbiamo la qualità per poter fare la partita e imporre il nostro gioco. Servirà grande attenzione e concentrazione"

Fino ad ora, la Tombesi non ha lasciato scampo agli avversari quando ha giocato nel proprio palazzetto, ma lontano da casa ha raccolto, tra Coppa della Divisione e campionato, solo sconfitte. Mister Marzuoli si augura che l’inversione di tendenza avvenga a Pomezia, su un campo che è sempre stato ostico per la Tombesi, anche in serie B, e contro una squadra che, prima della sconfitta della settimana scorsa contro l’Italpol, aveva raccolto due convincenti vittorie contro Roma e Active Network Viterbo. La Tombesi, forte del recupero di Adami dopo la squalifica scontata con la Cioli, arriva a questa partita con il migliore attacco del torneo (20 gol), ma con una difesa che ha finora incassato tanto (14 reti).

Ma per Andrea Dell’Oso non c’è da preoccuparsi: «Ne abbiamo parlato molto in settimana, e sappiamo che i gol presi sono stati quasi tutti frutto di errori e disattenzioni individuali, non rispecchiano cioè un problema nel nostro sistema di gioco. Certo, a volte siamo troppo aggressivi nel tentativo di recuperare subito palla e tendiamo a non buttarla mai via, anche quando siamo in difficoltà e non ci sarebbe niente di male a spedirla in tribuna, ma sono tutti aspetti dei quali abbiamo parlato e su cui lavoriamo. Sul nostro rendimento in trasferta, non considererei nemmeno la partita di Fano in coppa, che abbiamo letteralmente buttato in 90 secondi di follia, mentre a Ciampino abbiamo perso proprio per quegli errori individuali in difesa di cui dicevo, pur avendo giocato, secondo me, un ottimo primo tempo. La Mirafin è una buona squadra e sul campo loro sarà una battaglia, come sempre accade quando si gioca in terra laziale, ma noi abbiamo la qualità per poter fare la partita e imporre il nostro gioco. Servirà grande attenzione e concentrazione. Sul piano personale, contro la Cioli sono tornato a vestire la maglia della Tombesi dopo più di un anno e per la prima volta in A2: una cosa cui ho pensato dopo, ma alla quale non pensavo affatto quando ero in campo. Sono tornato a Ortona ben sapendo il mio ruolo e ciò che ci si aspetta da me: continuerò a farmi trovare pronto e a sfruttare ogni occasione che il mister mi concederà per giocare».

GIUSEPPE MROZEK
UFFICIO STAMPA TOMBESI ORTONA CALCIO A 5


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