SERIE A2 - 19/01/2019

Rufine-gol, il Sestu conquista il derby ed infila la sesta vittoria consecutiva

Al PalaConi va in scena un match ricco di emozioni: i rossoblu vanno per due volte sul doppio vantaggio ma vengono ripresi da una Leonardo mai doma, a regalare i tre punti ai sestesi è un tiro libero realizzato dal capitano a 19" dal termine

Non sarà stato il Città di Sestu più bello della stagione, ma questa squadra ha carattere da vendere e lo ha dimostrato prendendosi di prepotenza un derby scorbutico grazie al tiro libero di capitan Rufine ad appena 19 secondi dal termine contro una Leonardo che non ha mai mollato ed ha punito più volte le disattenzioni dei rossoblu.

LA CRONACA - Per quanto concerne le formazioni, in casa Leo il tecnico Luca Catta lascia a sorpresa l’argentino Grandinetti in tribuna e schiera dal fischio d’inizio Orani, Perdighe, Deivison, Dos Santos, Tidu e Perdighe, Mario Mura risponde con lo starting five formato da Zanatta, Rufine, Epp, Hozjan e Dall’Onder, dovendo far a meno soltanto dell’infortunato Casu.

I sestesi, sin dai primi istanti, prendono in mano il pallino del gioco ma il primo pericolo lo creano i cagliaritani con Perdighe che impegna severamente Zanatta, la risposta è affidata ad Asquer ma il suo tiro si spegne a lato.

I padroni di casa si affidano alle ripartenze e da una di esse scaturisce il gol del vantaggio arancionero firmato da Deivison al 4’21, la reazione rossoblu è veemente e viene premiata 14 secondi più tardi con la bordata di Asquer che non lascia scampo ad Orani, situazione che potrebbe riproporsi poco più tardi ma la sfera termina alta.
La rete galvanizza gli ospiti, Orani è costretto agli straordinari su Hozjan per ben tre volte ma l’estremo difensore si deve arrendere al tocco sotto porta di Ruggiu, ben imbeccato da un attivissimo Asquer dopo che quest’ultimo aveva tentato la conclusione a rete su punizione ed al 6’34” arriva il primo vantaggio ospite.

La Leo non sta a guardare e si riporta in avanti alla ricerca del pari, Zanatta si deve superare su Demurtas e poi lascia sfilare a lato una conclusione violenta di Etzi, Dall’Onder fa le prove del gol andando al tiro svariate volte senza trovare gioia prima di siglare la rete del 3-1 sestese appena tre secondi prima del 10’ di gioco bucando il portiere arancionero sul primo palo definendo al meglio uno schema su punizione ideato, neanche a dirlo, dall’esperto Asquer, poi il numero 2 ed Hozjan provano ad allungare il divario senza fortuna.

I padroni di casa soffrono ma non perdono la bussola e, in maniera tanto rocambolesca quanto spettacolare, riducono le distanze con un eurogol di Dos Santos, bravissimo nel controllare una palla lunga col petto ed in rovesciata piazza la sfera all’angolino per la rete del 2-3, una realizzazione che accende gli animi di Perdighe e compagni, i quali sfiorano il pari con Etzi in più occasioni, tra cui un tiro libero, che non vanno a segno, il Città di Sestu, passata la bufera, preferisce condurre in porto la prima frazione senza rischi riuscendo nell’intento.

Nella ripresa escono meglio i cagliaritani dagli spogliatoi, Tidu in due circostanze impegna Zanatta facendo da preludio al gol, rete che arriva al minuto 1’42” con Dos Santos a conclusione di uno schema d’angolo.

Cosi come nel primo tempo, anche in questa occasione la reazione dei ragazzi di Mura è immediata e viene premiata dopo pochi secondi con la seconda realizzazione giornaliera di Dall’Onder, bravissimo nello sfruttare il suo fisico e le sue movenze da pivot per infilare la palla in buca d’angolo, passa poco più di un minuto ed arriva il primo rosso della gara: lancio lungo dalle retrovie, Hozjan riesce a recuperare la sfera eludendo l’intervento di Lecca, subentrato al posto di Orani, il portiere ferma la corsa a rete dello sloveno colpendo la sua caviglia ed è costretto a rendere il posto al suo collega andando anticipatamente sotto la doccia, trascorrono 34 secondi ed Hozjan firma la rete del 3-5, poi l’ex Civitella sfiora la marcatura numero 6 colpendo la traversa.

I ritmi calano drasticamente, i sestesi cercano di controllare il match provando a pungere con Ruggiu ed Epp, la Leonardo sfiora il gol con Perdighe e Podda, poi spetta al nazionale azzurro Under 19 a riaprire la contesa infilando Zanatta sotto le gambe al 13’16”, trascorrono pochi istanti e Lai, al termine di un’azione convulsa, ristabilisce la parità.

I locali cercano di sfruttare l’onda favorevole, Zanatta è ancora una volta determinante su Etzi e Tidu, Mario Mura chiama il time-out cercando di toccare le corde giuste ed i rossoblu rientrano dopo il minuto di sospensione lanciandosi verso il forcing finale con il piglio di chi vuole a tutti i costi prendersi la vittoria.
L’ultimo minuto di gara non è adatto ai deboli di cuore, si parte con gli arancioneri arrivano al quinto fallo e per due volte vengono graziati dai direttori di gara nonostante dei contatti dubbi, a 19 secondi dal termine arriva l’avvenimento che indirizza la partita in maniera definitiva: il duo arbitrale vede un contatto a palla lontana e fischia il sesto fallo, tra proteste e qualche parola di troppo si accende un parapiglia dal quale ad uscire incredibilmente danneggiato è Ruggiu, espulso per non si quale motivo, aggiungendo l’ennesimo mattone ad una direzione di gara che ha scontentato entrambe le parti.
Finiti i momenti concitati, dai dieci metri si presenta capitan Rufine, rimasto impassibile per tutto il tempo, la sua freddezza nel concludere a rete spiazzando Orani fa esplodere la tifoseria ospite giunta al PalaConi in un’esultanza liberatoria, esultanza trasformata diventa pura gioia e sospiro di sollievo alla sirena finale dopo che la retroguardia rossoblu ha resistito stoicamente all’inferiorità numerica ed al power-play avversario.

Una vittoria rocambolesca ma importante che permette al Città di Sestu di allungare a sei il numero di successi consecutivi e di agganciare il Mantova nel gradino più basso del podio.
Il campionato si ferma per due settimane ma per i sestesi sarà solo uno il weekend di sosta, infatti i rossoblu l’1 Febbraio renderanno visita al Petrarca Padova capolista con la possibilità di mettersi in mostra in diretta TV.

LEONARDO – CITTA’ DI SESTU 5-6 (2-3 p.t.)

LEONARDO: Orani, Perdighe, Dos Santos, Tidu, Deivison, Lecca, Podda, Demurtas, Etzi, Ugas, Siddi, Lai. All Catta

CITTA’ DI SESTU: Zanatta, Rufine, Epp, Hozjan, Dall’Onder, Etzi, Asquer, Tola, Cau, Fois, Ruggiu, Ganzetti. All Mura

MARCATORI: 4’21” Deivison (L), 4’35” Asquer (S), 6’34” Ruggiu (S), 9’57” Dall’Onder (S), 12’38” Dos Santos (L), 1’42” Dos Santos (L), 2’ Dall’Onder (S), 4’13” Hozjan (S), 13’16” Podda (L), 14’22” Lai (L), 19’41” t.l. Rufine (S)

AMMONITI: Perdighe, Dos Santos, Orani (L); Ruggiu, Ganzetti, Epp (S)

ESPULSI al 3’39” Lecca (L) e al 19’41” Ruggiu (S)

NOTE: al 15’ Etzi calcia alto un tiro libero


Mattia Bullita
Ufficio Stampa


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