SERIE A2 - 18/09/2019

Il Città di Sestu la spunta di misura: battuto 2-1 un coriaceo Monastir Kosmoto

I rossoblu superano indenni la prima gara ufficiale della nuova stagione, valevole per il primo turno di Coppa della Divisione. Cau e Renan indirizzano la gara, Massa accorcia prima dell'intervallo: nella ripresa il risultato non cambierà più

Il Città di Sestu non sbaglia nella prima uscita ufficiale: i rossoblù, in versione ospite sul parquet del PalaDante, superano per 1-2 un ottimo Monastir Kosmoto, formazione candidata ad un campionato di vertice in Serie B, nel match valido per il Primo Turno di ”Coppa della Divisione”.

Il tecnico biancoblù Luca Catta si presenta quasi al completo e schiera nel quintetto iniziale Putzulu, Mattana, Massa, Demurtas e l’ex capitano sestese Wilson, sul fronte opposto qualche problema in più per Chicco Cocco, senza Papù out per squalifica e Ruzzu fermo ai box, che risponde con Zanatta, capitan Rufine, Renan, Cau e Mura.

Il match regala sin da subito emozioni forti, sono trascorsi appena 26 secondi quando Rufine effettua un lancio lungo apparentemente senza pretese, Cau ci crede ed è sublime nel liberarsi dell’avversario diretto sfruttando le sue finte e la sua velocità per poi infilare Putzulu in uscita con un tocco beffardo che vale il vantaggio sestese.

I rossoblù continuano a tenere in mano il pallino del gioco anche dopo aver sbloccato la gara pressando a tutto campo e creando occasioni importanti con Mura, Rufine ed Asquer prima di trovare il raddoppio al 5’18” con Renan, bravo a sfruttare un pregevole invito di esterno sinistro offerto da Asquer all’apice di un uscita dal pressing da manuale partita dai piedi di Zanatta

Il Monastir ha un impeto d’orgoglio ed alza il baricentro impegnando l’estremo difensore sestese con la conclusione di Massa, poi Mura va vicino alla marcatura numero tre ma per ben due volte Putzulu gli sbarra la strada.

La partita è piacevole, le due squadre non si risparmiano e raggiungono entrambe il quinto fallo, ammoniti Massa e Asquer nelle circostanze, cartellini determinanti nell’economia della sfida, ma senza oltrepassare il limite e con gesti di fair-play, su tutti il gesto di capitan Rufine che fa ritornare sui suoi passi il duo arbitrale dopo una chiamata sbagliata, a dimostrare il rispetto tra i componenti di entrambe le società.

Poco prima dell’intervallo, 18’01” trascorsi sul cronometro, ingenuità di Casu che spinge l’altro ex di turno Rocha e consegna a Massa il pallone del tiro libero, l’ex Futsal Città di Sestu è uno specialista e riapre la contesa fulminando Zanatta, quest’ultimo poi è decisivo sulla botta scoccata da Rocha nell’ultimo pallone giocabile della prima frazione.

Nella ripresa, complice la fatica, il caldo, il pensiero delle sanzioni in vista del campionato e le rotazioni ridotte, il Città di Sestu cala d’intensità nonostante crei più di qualche patema alla difesa avversaria, Mura impegna Putzulu mentre Rocha si immola sulla bordata al volo di Cau, il Monastir non sta a guardare e prova a punire i rossoblù, Manunza spreca clamorosamente una ripartenza mentre Wilson viene murato da un Zanatta che offre un piccolo accenno rispetto a ciò che farò poco più avanti.

Al 13’12” arriva l’episodio che potrebbe decidere definitivamente la gara, Stefano Soro supera col fisico Massa, l’argentino cerca di recuperare la sfera ma colpisce in pieno il numero 28 sestese, per gli arbitri non ci sono dubbi, secondo cartellino giallo e doccia anticipata, in superiorità numerica capitan Rufine e compagni hanno numerose occasioni ma Putzulu è insuperabile.

Negli ultimi minuti, i biancoblù si giocano la carta del quinto uomo con il proprio estremo difensore, Zanatta è stratosferico sul tocco ravvicinato di Demurtas prima e sul tiro di Wilson successivamente, Rocha, a 4 secondi dal termine, fa scorrere un brivido lungo la schiena dei rossoblù ma la sfera si spegne sul fondo e lascia il risultato invariato.

Continuano le notizie positive per Chicco Cocco: il suo Città di Sestu supera un avversario ostico e si guadagna il passaggio al Secondo Turno dove se la vedrà contro i cadetti dell’History 3Z Roma, autori di un’impresa eliminando la Cioli Feros (A2) per 4-2 dopo i supplementari, ma soprattutto può guardare con fiducia verso il derby contro la Leonardo che apre la prossima Serie A2.

MONASTIR KOSMOTO-CITTÀ DI SESTU 1-2 (1-2 p.t.)
MONASTIR KOSMOTO: Putzulu, Mattana, Massa, Demurtas, Wilson, Lai, Manunza, Fischer, Rocha, Mereu, Mudu, Bruno. All. Catta
CITTÀ DI SESTU: Zanatta, Rufine, Cau, Renan, Mura, Asquer, Casu, Dessì, Soro S., Soro M., Etzi, Muscas. All. Cocco
MARCATORI: 0’26” Cau (S), 5’18” Renan (S), 18’01” t.l. Massa (M)
AMMONITI: Massa (M), Renan (S), Asquer (S)
ESPULSI: al 13’12” del s.t. Massa per somma di ammonizioni

 

Mattia Bullita
Agenzia Uffici Stampa DirectaSport


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