SERIE B - 13/02/2019

La scalata dell'Imolese Kaos prosegue in Trentino: sabato sfida all'Atesina

Le impressioni di mister Carobbi: "Le partite testa-coda sono complesse da affrontare, perché si corre il rischio di sottovalutare l'avversario. Sarà una trasferta fra l'altro lunga per noi e avere il giusto approccio mentale sarà fondamentale per non incappare in errori"

Una sfida fra poli opposti. Una sfida che nasconde le insidie dell’imprevedibilità, ad onta della classifica. L’Imolese Kaos, al vertice del girone, si scontra col Futsal Atesina, neopromosso, ultimo, in cerca di ricatto da una stagione avara di soddisfazioni: ”Le partite testa-coda sono complesse da affrontare, perchè - sentenzia mister Carobbi - si corre il rischio di sottovalutare l’avversario. Sarà una trasferta fra l’altro lunga per noi e avere il giusto approccio mentale sarà fondamentale per non incappare in errori”. La larga vittoria dell’andata, contro una squadra encomiabile per il fairplay, costituisce un precedente tutt’altro che vincolante per il ritorno.

Se il Futsal Atesina si lascia alle spalle una sconfitta per tre lunghezze contro la Canottieri, l’Imolese Kaos ha ben impressa nella mente la vittoria da brivido contro il Città di Mestre, capace di tenere in sacco i rossoblu per un’intera frazione: ”E’ successo quello che temevamo. Le due settimane di pausa, pur occupate con amichevoli, hanno portato ad un calo di tensione che si è palesato nel primo tempo, in cui, tecnicamente, abbiamo sbagliato l’inverosimile. Il Città di Mestre - spiega Carobbi - è sicuramente un avversario ’rognoso’, che perde pochissimo, ma non è una scusante: il campionato è frammentato e noi dobbiamo farci trovare sempre pronti”.

La ripresa è lo scenario della trasfigurazione dei rossoblu, che, indomabili, vincono: ”Ho la fortuna di avere dei ragazzi bravi, forti mentalmente e capaci di raddrizzare partite che hanno preso una brutta piega. Noi mister possiamo aiutarli a crescere, guidarli, consigliarli, ma non tutto si può insegnare: essere vincenti è una dote innata.”

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Kaos 1919


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