SERIE A2 - 13/04/2018

Dorica Torrette, Bussaglia: "Classifica bugiarda, ma siamo cresciute"

La classe '93 è pronta ad affrontare il Chiaravalle da ex: "Avrei preferito non dovermi giocare la salvezza contro di loro, però a noi servono i punti che mancano per conquistare la salvezza matematica"

Tanti punti persi per strada, ma manca poco al traguardo. Che per la Dorica Torrette si chiama salvezza. Un anno di transizione, per la formazione anconetana che adesso vuole chiudere i conti e giocare un finale di stagione sereno, senza troppa pressione. Sarà fondamentale, però, fare risultato col Chiaravalle. Una partita sicuramente difficile, contro un avversario che proprio domenica scorsa è riuscito a rientrare in quota playoff, ma adesso non si guarda in faccia a nessuno. E sarà così anche per Eleonora Bussaglia, ex della sfida.

”Avrei preferito non dovermi giocare la salvezza contro di loro – spiega la classe ’93 - però a noi servono i punti che mancano per conquistare la matematica e non possiamo perdere un’altra occasione. Siamo partiti a inizio stagione con un unico obiettivo e non vogliamo trascinarci oltre”.

All’andata finì con il pokerissimo delle rosanero, un motivo in più per far bene. ”Sicuramente per noi sarà uno stimolo in più – continua il pivot di coach Mirco Massa -. Catena è il loro punto di forza, la giocatrice in grado di fare la differenza ma non ci sarà solo lei da tenere d’occhio. Noi, in ogni caso, dobbiamo pensare a fare il nostro, senza guardare troppo l’avversario”.

A livello personale, una prima stagione nel nazionale da archiviare con il segno ”+”. Magari non da ”otto”, ma sicuramente al di sopra della sufficienza. Come quella della squadra. ”A livello complessivo la nostra classifica è bugiarda – sottolinea Bussaglia – abbiamo perso tanti, troppi punti per nostri errori e a quest’ora potevamo già essere salve, ma va messa in conto la nostra inesperienza: siamo la squadra più giovane di tutto il campionato, con ben quattro giocatrici sotto i 18 anni e solo tre over 30. Però siamo cresciute, abbiamo fatto progressi e adesso abbiamo la possibilità di giocarcela a viso aperto contro chi ci precede in graduatoria. Sul piano personale è ovvio che c’è tanta differenza tra regionale e nazionale: a livello di ritmo, di intensità, di capacità nello sfruttare gli errori altrui. In C se sbagli spesso hai una seconda chance, qui no: e il più delle volte l’avversario non ti perdona, non c’è molto margine. Anche perché spesso dall’altra parte del campo ci sono giocatrici di grande valore”. Come quelle che sta ”coltivando” la Dorica Torrette. ”Qui ce ne sono almeno un paio dal grande potenziale – conclude Bussaglia -. Se continueranno a lavorare sodo, col giusto atteggiamento potranno certamente farsi valere”.


altre notizie
20/03/2018
Devils Chieti, Bonsignore: "Mi auguro di passare il turno, [>>]
04/03/2018
Devils Chieti, mantenuta l'imbattibilità: pareggio in [>>]
27/02/2018
Devils Chieti, missione compiuta: 5-1 all'Enotria, [>>]
26/02/2018
Devils Chieti, obiettivo quarti di finale. La Valle: "Ci [>>]
24/02/2018
Adesso si può festeggiare davvero: Devils Chieti, la B è [>>]
23/02/2018
Devils Chieti al primo match point, Sebastiani: "Manca un [>>]
23/02/2018
Devils, Ciommi: "Non gestiremo il risultato, con [>>]
>> LEGGI TUTTE