SERIE A2 - 15/07/2019

Mantovani e il ritorno al Granzette: "Sapevo che sarei tornata qui"

Dopo una pausa di qualche anno, la decisione per l'ex Sporteam e Thienese di vestire nuovamente la casacca nero-arancio: "Nessun dubbio sulla squadra da scegliere. Grande stima per l'allenatrice e le compagne"

 

Tra le ultime news di calcio-mercato in casa Granzette c’è il ritorno di Emma Mantovani.

Giocatrice di grande qualità, classe 1992, che ha iniziato la sua carriera nel calcio a 11 dove ha militato, tra le altre, nel Bardolino ed Imolese. E’ stata, inoltre, convocata nella nazionale italiana Under 19 e, inarrestabile, si è avventurata nel mondo del Calcio a 5 dove ha raggiunto, anche in questa categoria, la serie maggiore con lo Sporteam e la Thienese.

Per qualche anno ha abbandonato il calcio ma dalla stagione 2019-20 la rivedremo finalmente in campo con il Granzette.

Come mai la decisione di ritornare a giocare a calcio a 5 e perché proprio indossando la maglia nero-arancio?

”Da ormai tre anni sono lontana dal mondo del calcio per scelta personale ma ho sempre saputo che sarei tornata, quindi si è trattato di un allontanamento consapevole e programmato. L’anno scorso sono stata molto vicina a riprendere a giocare, sempre con il Granzette, ma poi ho dovuto rimandare, per motivi personali, alla stagione 2019-20”.

”Non ho mai avuto dubbi - prosegue Mantovani - su quale squadra scegliere, nonostante in questi tre anni mi siano arrivate decine di offerte pur essendo ferma. Il Granzette per me è ’casa’ e in questi anni lontano dal campo ho capito che poteva essere l’unica squadra con la quale riprendere”.

Come pensi di integrarti nel gioco del Granzette? Sai già in che ruolo ti schiererà mister Chiara Bassi? Hai qualche preferenza?

”Durante la stagione passata ho guardato qualche partita e seguito la squadra da fuori. Ho grande stima di tutte le ragazze perché sono tutte fortissime e poi con l’arrivo di Sara Iturriaga il livello si è alzato ancora di più”.

”Non conosco quali siano i piani di mister Bassi per me, ma ho piena fiducia in quello che fa anche perché i risultati degli anni passati parlano per lei. Non ho preferenze particolari, però una cosa è sicura: non voglio andare in tribuna (sorride ndr)”.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali a Granzette? Quale pensi possa essere il tuo contributo alla squadra sotto il profilo tecnico e anche caratteriale?

”Gli obiettivi sono gli stessi di tutta la squadra, non siamo qua per ripetere i risultati dell’anno scorso ma per migliorarli. Non mi piace parlare prima del tempo, ho solo tanta voglia di dimostrare che posso ancora dire la mia, alla grande, nel mondo del Futsal. Di sicuro mi metterò a disposizione al 100% e seguirò le indicazioni dell’allenatrice”.

”Dal punto di vista caratteriale sono convinta che potrò portare molto a livello di mentalità positiva, negli ultimi anni ho lavorato molto su questo aspetto e a Granzette ”non si molla mai”.

Infine, una piccola curiosità, chi è il tuo mito calcistico?

”Ho scelto il numero 16 di Daniele De Rossi perché ammiro molto i suoi valori, soprattutto la sua attitudine e il suo attaccamento alla maglia”.

Uff. Stampa


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