SERIE B - 06/07/2019

Cus Ancona, dopo sette anni si separano le strade con il portiere Diego Vittori

Il 26enne si dice pronto a provare il grande salto in A2, dopo esserci andato vicino nelle ultime due stagioni. "Non è stata una scelta semplice, qui non mi è mai mancato nulla ed ho sentito sin da giovanissimo la fiducia che la società mi ha voluto dare".

Dopo Junior giocatore simbolo del Cus Ancona anche il portiere Diego Vittori lascia la formazione allenata da Franesco Battistini. A spiegare i motivi che lo hanno spinto a prendere questa decisione lo stesso a questo punto ex numero uno del Cus Ancona.

”Non è stata una scelta semplice anche per il fatto che gli ultimi sette anni li ho passati al Cus Ancona dove ho trovato una grande famiglia. I dirigenti, la società, il presidente David Francescangeli e gli stessi tifosi non mi hanno mai fatto mancare nulla. Ho deciso di cambiare squadra per il semplice fatto che all’età di 26 anni mi sento pronto per tentare il grande salto in Serie A2. Qualche contatto l’ho avuto staremo a vedere quello che accade nei prossimi giorni. Ho un procuratore che stà valutando alcune situazioni”.

- Che ricordi ha di questi sette anni passati a difendere la porta del Cus Ancona.

”Mi sembra ieri che il mister Francesco Battistini decise di puntare sul sottoscritto nonostante avessi 18 anni. Giocavo con una squadra di Morrovalle in Serie C1 e facevo parte delle rappresentative. Ero giovanissimo, mi ha dato fiducia e questa cosa mi ha fatto sentire subito uomo tra i pali del Cus. Ne abbiamo passate di tutti i colori tra gioie e dolori ma d’altronde questa è la legge dello sport”.

- A proposito di emozioni vissute in mezzo al campo, negli ultimi due anni il Cus è andato vicino ad uno storico traguardo...

”Lo scorso anno anche se abbiamo perso la finale per andare in Serie A2 contro il Cobà Porto San Giorgio abbiamo disputato una stagione da incorniciare. Eravamo uniti e compatti nonostante in finale siamo arrivati contati a causa di una serie di infortuni. Il risultato è stato negativo ma per il sottoscritto questa è stata una stagione da ricordare”.

- Come giudichi invece l’annata appena conclusa che ha visto il Cus perdere contro l’Eta Beta Fano al primo turno dei playoff?

”La stagione regolare l’abbiamo chiusa al secondo, a Fano nella gara di andata siamo stati impeccabili in casa invece la sorte ci ha girato le spalle a tre minuti dalla fine. In finale ci sono andati i nostri avversari a noi è rimasta la delusione per come sono andate a finire le cose. Un vero peccato anche per il fatto che l’impianto di Castelfidardo dove abbiamo giocato era pieno di tifosi del Cus Ancona che avevano realizzato anche un mega striscione”.

- Il 2019 per te, EtaBeta a parte, è stato comunque un anno positivo?

”A febbraio mi sono laureato in Scienze Forestali Ambientali a Maggio invece sempre con il Cus Ancona come rappresentativa universitaria abbiamo vinto il titolo italiano ai campionati universitari a l’Aquila. Una gioia immensa peccato che alle Universiadi in programma a Napoli non ci sia il calcio a 5 come disciplina sportiva. Un peccato chissà forse qualche selezionatore mi avrebbe potuto chiamare nel giro della nazionale legata al mondo universitario”.

Ufficio Stampa Cus Ancona


altre notizie
16/10/2019
Nel bene o nel male è sempre Chima-show! La Feldi Eboli [...]
15/10/2019
Real all'esame Feldi, Follador: "Gara bellissima che [...]
13/10/2019
Real San Giuseppe, il tris è servito! Successo di misura, [...]
12/10/2019
Real San Giuseppe, Japa Duarte: "Avanti così, la strada è [...]
09/10/2019
Real S. Giuseppe, Chimanguinho: "Abbiamo dimostrato di [...]
03/10/2019
Unico obiettivo per Chimanguinho: "Real San Giuseppe, [...]
27/09/2019
Real San Giuseppe al debutto, Centonze: "Il cammino non [...]
>> LEGGI TUTTE