SERIE B - 18/10/2017

Mirafin, Mazzuca: "Siamo migliorati tanto ma non possiamo accontentarci"

Giornata da ricordare per l'estremo difensore rossoblu, laureatosi appena ieri in Economia: "A Fondi ci aspetta una partita difficile. Bisognerà limitare le loro qualità difendendo ancora più 'forte' di quanto abbiamo fatto fino ad adesso"

17 ottobre 2017 è una data che rimarrà indelebile per Federico Mazzuca, è la data che lo ha consacrato Dottore in Economia, una grande soddisfazione ed una grande festa con parenti e gli amici di sempre. Lo raggiungiamo telefonicamente per le congratulazioni di rito e subito approfittiamo per riportare il neo dott. qualche minuto sul pianeta Mirafin.

Allora Federico, lo scorso anno le avversarie della Mirafin non avevano grandi difficoltà per andare a segno, quest’anno zero reti nelle prime due gare, quanto c’è di tuo?
”Finora non abbiamo preso gol ma di mio non c’è moltissimo, in entrambe le partite abbiamo subito veramente poco dimostrando un’unità difensiva importante. Dobbiamo continuare così perché questa è la strada giusta per raggiungere obiettivi di rilievo. Per vincere i campionati, eccellere nella fase difensiva è indispensabile, questo ci dicono i numeri senza ombra di dubbio”.

Nell’ultima partita hai avuto anche un aiuto per mantenere la rete inviolata
”Si, negli ultimi minuti ha esordito in B un ragazzo del 2000, Roberto Benasciuti. In Mirafin c’è una tradizione, possiamo dire una vera ’scuola portieri’ che produce campioncini a ritmo sostenuto. Roberto è uno di questi e con l’aiuto di Santarelli arriverà lontano”.

Quali sono i margini di crescita di questa squadra?
”Siamo sicuramente migliorati giorno dopo giorno da quando abbiamo iniziato ad allenarci, ma visto il roster che abbiamo a disposizione non possiamo accontentarci e dobbiamo proseguire il percorso di crescita. Ci sono diverse squadre costruite per ambire alle posizioni di vertice della classifica, non saranno permessi molti sbagli e dovremo essere sempre pronti a sfruttare al meglio le incertezze dei nostri avversari”.

Un roster di alto livello, ma in questi primi giorni insieme, c’è qualcuno che ti ha impressionato?
”Carlo Sordini. E’ vero, lo conosco da una vita e non dovrebbe essere così, ma in questi primi due mesi ho visto un giocatore di un altro livello, credo sia pronto anche per giocare nella massima serie. A 24 anni gioca da veterano, se dovesse mantenere qualità e quantità che abbiamo visto in questa prima fase, entrerà di prepotenza nella top five del campionato”.

Federico, parlaci della partita di sabato scorso con il Cagliari:
”Era la prima partita in casa, palazzetto pieno, tanti bambini, dovevamo obbligatoriamente offrire una prestazione di alto livello. Così è stato, siamo entrati determinati, consapevoli delle nostre capacità, abbiamo concesso veramente poco, con una prestazione di squadra spesso spettacolare”.

Sabato prossimo a Fondi contro un’avversaria storicamente difficile:
”Ci aspetta una partita difficile, contro una delle squadre accreditate per il titolo, piena di giocatori bravi nell’uno contro uno. Inutile dire che bisognerà limitare le loro qualità difendendo ancora più ’forte’ di quanto abbiamo fatto fino ad adesso. Non sarà facile, ma non c’è due senza tre e noi vogliamo continuare il nostro percorso di vittorie”.

 

 

Paolo Petruzzi
Mirafin uff. Marketing & Comunicazione


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