Dopo una stagione trascorsa nell’inferno di rovesci di proporzioni colossali, l’Ascreana vuole riveder le stelle della competitività e dei punti, dal momento che i rossoblù sono in serie negativa dalla bellezza (o meglio, dalla bruttezza) di trentadue gare.
LA NOVITA’ - E i fratelli Angelo e Giancarlo Albuccetti ripartono dalla serie D, zona romana, e da un nome nuovo ed importante. Stiamo parlando del trainer Fabrizio Bazzanini, modenese doc, l’uomo a cui si affidano le speranze di un pronto riscatto turanense. Il giovane tecnico settentrionale (è del 1972) è seriamente intenzionato a guidare i colori ascreani ad un riscatto convincente. Conosciamo meglio il nuovo nocchiero del vascello sabino.
“Fabrizio,quali sono i tuoi trascorsi da giocatore e da tecnico?”
“Provengo dal calcio a undici. Ho giocato da centromediano metodista nei Giovanissimi e nella Beretti del Modena, poi sono andato in Interregionale con la Vis San Prospero. Purtroppo la mia attività da calciatore si interruppe prestissimo, nel 1993, a causa di un infortunio molto grave. In seguito, decisi di creare le basi per una carriera da allenatore ed ottenni il patentino di base per il calcio a undici. Poco dopo, mi interessai anche al calcio a cinque ed ebbi modo di conseguire il titolo di allenatore di secondo livello, grazie al quale iniziai a fare le prime esperienze nel settore. Sono stato vice allenatore della Montanari Modena in C2. Poi mi sono trasferito a Roma sette anni fa ed ho allenato le giovanili della Brillante e quindi l’Eur Tevere e la Vigor Perconti”
“Conoscevi già l’Ascreana? E come ti sei trovato nel nuovo ambiente?”
“Avevo avuto modo di conoscere la dirigenza già diversi mesi fa e i rapporti umani che si erano stabiliti lasciavano presagire un fruttuoso e prossimo riavvicinamento. E in effetti, così è stato. Ho trovato persone cordiali ed umili, come se ne trovano davvero poche in questo ambiente”
“Quali sono i programmi per il prossimo anno?”
“Mi prefiggo sin da adesso di lavorare con coscienza e serietà ad un progetto di rilancio della squadra. I giocatori che sono stati contattati, sia dai dirigenti che dal sottoscritto, rappresentano una garanzia sicura di tecnica ed esperienza. Punteremo ad un campionato di alta classifica per cercare di restituire l’Ascreana ad una serie più consona alla sua storia e alla sue ambizioni. La preparazione avrà inizio a settembre, in modo tale da arrivare adeguatamente pronti per affrontare lo stress atletico e psicologico di un torneo duro come la D romana. Sono comunque ottimista dal momento che alcuni tra i giocatori in arrivo vantano trascorsi in serie superiori alla D e sono di indiscutibile livello”, Allora in bocca al lupo a Mister Bazzanini e buon lavoro a lui ed all'Ascreana, per gettare solide basi per un futuro di soddisfazioni.
Marco Di Pietro
Responsabile Comunicazione Stampa Ascreana