Al Circolo di Lungotevere Flamio 25/a sventola la bandiera tricolore. L’ha portata direttamente Junior, uno dei giocatori più forti che abbia mai calcato un parquet italiano di calcio a 5. L’avvocato Ieradi, uno dei consiglieri del sodalizio capitolino, ha ufficializzato l’autentico colpo di mercato messo a segno dalla Canottieri. Che, una volta saputo che la stella del Montesilvano non avrebbe giocato con la Cogianco Genzano, si è mossa alla grande e nel rispetto delle parti, mettendo ha messo a segno il super acquisto.
VOGLIA MATTA - “E’ un piacere vestire questa maglia”. Ecco le prime parole di Junior, in anteprima per anteprimacalcioa5. “Ho una voglia matta di giocare, lavorare per dare il massimo ed aiutare questa squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Dopo la Cogianco ho parlato con Paolo, è stato facile trovare un accordo”. Uno scudettato che scende di due categorie, alla stella di Belo Horizonte interessa davvero poco la “discesa” fra i cadetti. Lui è nato per giocare, per dare spettacolo ed essere uno spot per il futsal, per esportare il “futsal bailado” in qualsiasi palazzetto. “Io rispetto tutti i campionati, non vengo in serie B per fare la differenza, perché la differenza la fa solo Dio. A me piace giocare e dare il massimo in qualsiasi partita”. Trentotto anni e non sentirli. “Mi sento come fossi al primo anno di calcio a 5, per questo voglio tenere alto l’onore della Canottieri Lazio. L’obiettivo è quello di fare un grande campionato: tutti insieme”. Gli elementi, d’altronde, ci sono. Dai giovani italiani in rampa di lancio (Romano, Miarelli e gli Invicibili “babes” del Torrino), all’esperienza di mister Ripesi, passando per la classe dei due argentini Diego Giustozzi e Marcelo Gimenez. “Non è vero che argentini e brasiliani non vanno d’accordo – sottolinea Ivan Alves – io con Diego proprio a Nepi sono stato benissimo. Sono bravissime persone ed ottimi giocatori. Lavoro con gli argentini da sette anni, a Montesilvano abbiamo costruito qualcosa di eccezionale insieme”. Già, il Montesilvano.
DAF SEI GRANDE - Junior non perde occasione per salutare la sua ex squadra ed il suo grande amico Fulvio Colini. “Per me è più che un mister – assicura – una persona speciale, un papà sportivamente parlando. A Montesilvano ha costruito qualcosa di eccezionale. Io non li dimenticherò mai. Tutti, dal presidente ai tifosi. Sono delle persone uniche, che porterò sempre nel mio cuore. Io e mia moglie li amiamo, sono una grandissima famiglia e gli auguro tutto il bene del mondo”. Junior tiferà Montesilvano nella stagione che verrà. “Per me la Daf può lottare ancora per vincere un altro scudetto. C’è un gruppo compatto, giocano da 4 anni insieme, sono praticamente una persona sola. Fulvio farà bene le sue scelte, saprà inserire i nuovi arrivati nel gruppo. La Uefa Futsal? Certo che il Montesilvano rappresenterà alla grande l’Italia”. Così come Junior farà divertire e vincere l’ambiziosa Canottieri Lazio. Bemvindo!
Pietro Santercole