La prima stagione senza squadre in serie A, ha confermato il momento tutt’altro che magic delle umbre. Sei squadre nel futsal nazionale: zero promozioni e due retrocessioni. Il Preci, partito per vincere il tricolore femminile, soltanto terzo. A salvare l’onore dell’unica regione dell'Italia peninsulare non bagnata dal mare, il Terni.
IL TRICOLORE - Anche senza i quattro punti di penalizzazione per il caso “Gabriel De Melo”, il Terni difficilmente avrebbe vinto il girone C cadetto, dove ha trionfato la continuità di un Pesaro. Che nel girone di ritorno ha messo una marcia in più, sbaragliando la concorrenza. Soltanto terzi in regular season, gli ex aziendali, tornati nel campionato cadetto dopo “una vita” in serie A, sono usciti prematuramente ai play off. Al primo turno, contro la rivelazione Cameranese. La grande e buona notizia, però, c’è. Eccome. E’ il primo storico scudetto dell’Under 21 di da Silva, l’unico trofeo che mancava nella foltissima bacheca umbra. Zago e soci hanno sconfitto in rimonta la Cadi Reggio Calabria nei quarti, superato l’Acqua & Sapone in semifinale, soprattutto sconfitto l’Aosta, al termine di una finale spettacolare ed emozionante, terminata ai supplementari di gara -2, nonostante il Terni avesse vinto 3-1. Un sorriso, in mezzo a tanti dispiaceri.
SERIE A2 - Sufficienza stiracchiata, nulla più, per la Maran Spoleto, proveniente dalla serie A. I ragazzi di de Souza hanno chiuso al sesto posto il girone A dell’A2, con il miglior attacco dell'intero campionato, alla pari con il Vicenza. Paolucci in tripla cifra con la maglia bluarancio. Raggiunti tutti gli obiettivi, tranne quello più importante, ovvero i play off. E la stagione che sta per cominciare ha il sapore di una mezza rivoluzione, visto che Barigelli tornerà in A con la Ponzio Pescara. De Moraes ed Algodao in partenza: destinazione Fiumicino. Nel girone A c’era anche il Magione. Che avrà conservato pure la categoria (settimo), ma ha incassato le dimissioni di patron Ricci. E a quanto pare non dovrebbe iscriversi al prossimo campionato. Il peggio deve ancora venire, basta guardare l’altro girone e l’ultimo posto della Coar Orvieto. Il sogno fatto realtà dell’A2 è diventato un incubo per il sodalizio di Anselmi. Vinta la cadetteria nello splendido rush finale con il Fiumicino due stagioni fa, la squadra di Mariano Lima non ha retto l’onda d’urto del salto di categoria. Il blitz di Imola alla terza giornata è stato lo storico ma unico successo biancorosso. Via tutti i big nel mercato invernale, nuovo corso con un gruppo di giovani che ripartirà dalla serie B.
SERIE B - Un mezzo disastro anche fra i cadetti. Detto del Terni, annata insufficiente per il Montecastelli. Partito alla grande con Gianni Melis in panchina, con dodici risultati utili di fila e la qualificazione alla Final Eight (sconfitta per 3-1 al primo turno contro il sorprendente Calcetto Poggibonsense) il sodalizio di Wanda Faloci si è sciolto come neve al sole. Settimo posto nel girone C, niente play off, quasi doppiato dalla capolista Pesaro. Dulcis (mica tanto) in fundo, la Virtus Gualdo. Quattro vittorie e cinque pareggi. E’ il magro bottino della squadra di Bettelli, terzultima, staccatissima e retrocessa con largo anticipo. Nella stagione che verrà, tornerà l’Orte nel futsal nazionale, geograficamente laziale, ma “sportivamente” umbra. Nel 2008-09 fu retrocessione all’ultima, stavolta, speriamo, che vada diversamente. Un desiderio allargato a tutto il movimento dell’unica regione dell'Italia peninsulare non bagnata dal mare. Che ha un dannato bisogno di ritrovare un nuovo Perugia che faccia da traino per le altre.
Pietro Santercole