Portale Nazionale
Portale Abruzzo
Portale Lazio
Portale Veneto
Portale Femminile
risultati e classifiche
   » SERIE C1
   » SERIE C2 - A
   » SERIE C2 - B
   » SERIE C2 - C


 
 
 
in collaborazione con
 
Divisione Calcio a 5
 
futsalplanet
 
Punto 5
 
Sardinia Futsal
 
Sicilia Calcio a 5
 
Abruzzo Futsal
 
Futsal Veneto
 
Giuseppe Pratico
 
C5umbria.it
 
palla al centro
 
Spazio 5
 
Sicilia Calcio a 5
 
trentino
 
 
Futsalmania
 
 
Futsal Marche
 
calcio in rosa
 
calcio in rosa
 
 
siti consigliati
 
coaching futsal
 
Carlo Bonetti
 
Stefano Salviati
 
Spoleto Sport
 
calcio in rosa
 
http://www.calciofive.net/
 
http://www.calciofive.net/
 
Marcello Serratore
 
Marcello Serratore
 
Marcello Serratore
 
Domenico Lacquaniti
 
Domenico Lacquaniti
 
David Calabria
 
Luca Giampaolo
 
http://www.sportcitta.it
 
http://www.calciofive.net/
 
Orvieto sport
 
coaching futsal




 
SERIE A - CAMPIONATO - 24/4/2012  
AlterEgo Luparense, le controdeduzioni al ricorso della Finplanet Fiumicino
Patron Zarattini perplesso: "Inconcepibile che il risultato di una gara venga condizionato dalle decisioni degli arbitri". Il diggì Vella: "Siamo di fronte ad un pericoloso precedente". Valter Ferraro: "Mio figlio doveva giocare".

Notizia del 24/4/2012... clicca per leggere
L’AlterEgo Luparense ha presentato oggi al Giudice sportivo le proprie controdeduzioni al ricorso inoltrato dal Fiumicino dopo la gara disputata sabato a Lido di Ostia e vinta sul campo dai bianco-azzurri con il risultato di 4-3. La società laziale ha avanzato ricorso sostenendo la mancata utilizzazione dei quattro giocatori nati Italia da parte della squadra ospite. La società biancazzurra si è da subito attivata per produrre le proprie controdeduzioni e fare luce sulla questione che, fortunatamente, comunque vada a finire, non inficerà la regolarità del campionato visti i risultati maturati negli altri campi. Come da regolamento l’AlterEgo Luparense si è presentata al PaladiFiore con quattro giocatori nati in Italia inseriti nella distinta ufficiale di gara e regolarmente presenti negli spogliatoi al momento dell’appello da parte dei direttori di gara. Uno dei quattro giocatori, il giovane Marco Ferraro,  dopo la partenza da casa e durante la trasferta aveva purtroppo smarrito il portafogli dove custodiva il proprio documento di riconoscimento. Ovviamente i dirigenti al seguito della squadra si sono immediatamente prodigati per produrre in tempo utile una documentazione equipollente in modo da garantire il riconoscimento da parte degli arbitri. Il dirigente incaricato ha esibito al Sig. Balli, arbitro della gara, la fotocopia della carta d’identità del tesserato inviata via fax dal segretario della società, la denuncia di smarrimento della stessa presso il comando della Stazione dei Carabinieri di Ostia e una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi degli art. 546 del D.P.R. 445 del 2000 con fotografia, a firma del padre del giocatore, Valter Ferraro, al seguito della squadra ed inserito in distinta di gara in quanto allenatore in seconda dell'Alter Ego. Come e perché il Sig. Balli, a fronte della presentazione di una documentazione valida ai sensi di legge (la  fotocopia del documento d'identità, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di cui al D.P.R. 445/2000 equivale al documento di riconoscimento prodotto in originale), non abbia voluto riconoscere il tesserato dell’AlterEgo Luparense, anche a distanza di ore dall’avvenimento dei fatti, resta ancora mistero soprattutto perché in altre circostanze, in situazioni analoghe a questa, la procedura da noi adottata era stata invece accettata dai direttori di gara autorizzando di fatto il riconoscimento del tesserato. Adesso tutta la documentazione è sulla scrivania del Giudice Sportivo che delibererà entro la serata di oggi se omologare il risultato di 3-4 in favore dell’AlterEgo Luparense, comminare la perdita della gara con risultato di 6-0 in favore del Fiumicino o ripetere la stessa per errore tecnico da parte dell’arbitro.

VALTER FERRARO - “Reputo incredibile la decisione dell'arbitro Balli di non accettare una documentazione che lo Stato italiano reputa equivalente ad un documento di riconoscimento prodotto in originale, documentazione che, tra l'altro era stata da me, che di Marco sono padre, sottoscritta ed avallata”. Afferma Valter Ferraro allenatore in seconda dell'Alter Ego. “Voglio anche sottolineare che la normativa prevede pesanti sanzioni per coloro che rendono delle dichiarazioni mendaci. Ed è per questo che non riesco ad individuare il motivo per cui l'arbitro abbia deciso in maniera categorica e, nell'atteggiamento assunto, con modo indisponente, di non autorizzare a scendere in campo mio figlio”.

VELLA - “Siamo di fronte ad un pericoloso precedente che ci deve far riflettere”. Sostiene il direttore generale dell'Alter Ego Fabio Vella, presente alla trasferta laziale. “Si tratta di una situazione che mette a rischio la regolarità di gare ed interi campionati. Infatti la regola introdotta la stagione scorsa da parte della Divisione Calcio a Cinque dei quattro nati in Italia, impone la ricerca di soluzioni che possano risolvere casi come quello capitatoci sabato scorso, avendo a disposizione delle regole certe”.

ZARATTINI - “Noi ci troviamo a profondere tantissime energie in questo sport che amiamo e che ci vede coinvolti a 360 gradi”.
Sostiene il presidente Stefano Zarattini. “Ma non è concepibile che il risultato di una gara, di una finale o di un intero campionato venga condizionato e determinato dalle decisioni degli arbitri. Quello che è capitato al nostro giocatore sabato scorso, potrebbe accadere a qualsiasi altro atleta di qualunque altra Società, ed è per questo motivo che resta l’interrogativo, che lascia decisamente perplessi, che se un fatto del genere dovesse accadere in una finale o in una gara decisiva il rischio sarebbe quello di falsare un intero campionato al quale le squadre partecipano con enormi sacrifici. Ma una soluzione ci sarebbe” conclude in maniera sarcastica il presidente Stefano Zarattini “tesserare come calciatori tutti i dirigenti a seguito della squadra, di qualsiasi età, per essere eventualmente disponibili in casi analoghi a quello capitato a noi sabato scorso”.
A.f.
Ufficio Stampa Luparense




 
 
 
Futsal Immertion
 
Piroland
 

Disclaimer

Testi, fotografie, grafica e contenuti inseriti in questo portale non potranno essere copiati, pubblicati, commercializzati, distribuiti, radio o videotrasmessi,
da parte di utenti e di terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma, se non espressamente autorizzati dalla proprietà del sito.
CALCIO A 5 ANTEPRIMA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA
calcioa5anteprima.com - QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE SPORTIVA
Autorizzazione del Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 - Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE
Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE - Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel./Fax (06) 93.48.089
Orario di redazione: dal lunedì al giovedì ore 9-13 e ore 14-19

www.Calcioa5Anteprima.com - Il portale del Calcio a 5
Powered by altastudio.it


 

   
   CALCIO A 5 DELLA REGIONE LAZIO
   IL CALCIO A 5 NEL LAZIO
   ABRUZZO CALCIO A 5
   UMBRIA FUTSAL
   C5 CALCETTO LAZIO UMBRIA E ABRUZZO
   QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE SUL CALCIO A 5
   CALCIO A 5 TUTTI I GIORNI