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21/06/2021 22:30

#Playoffscudetto, Meta a testa altissima, ma è trionfo Italservice: secondo titolo per il Pesaro!

Lo scudetto rimane a Pesaro. Al PalaNinoPizza niente impresa per la Meta Catania, che gioca comunque una grande partita: a fare festa però è ancora Fulvio Colini, all'ennesimo titolo della sua grande carriera. La formazione biancorossa si impone con il risultato di 3-2, in rimonta, dopo essere andata sotto prima 1-0, poi 2-1 sul portiere di movimento schierato da Samperi. 

PRIMO TEMPO - Alla prima chance è subito la Meta a passare in vantaggio: Josiko riceve palla larga, incrocia una bella conclusione con il sinistro e infila Miarelli, dopo 1' è 1-0. La risposta del Pesaro è affidata ad una conclusione ravvicinata di Tonidandel, murato da Mambella, e poi  alla puntata di De Oliveira che invece si perde oltre la linea di fondo. Il Pesaro alza i giri del motore e al 7' trova il pareggio con Taborda, che scambia con De Oliveira e poi insacca con una puntata ravvicinata l'1-1. Subito dopo Kuraja tira una gran puntata dall'altezza del tiro libero, ma la risposta in spaccata di Miarelli è super: si resta sull'1-1. Dalla metà del primo tempo la partita trova maggiore equilibrio tattico e le occasioni da gol diminuiscono da ambo le parti. A due e mezzo dall'intervallo l'Itaservice commette con Jefferson il suo quinto fallo. La Meta però non riesce a sfruttare il bonus dei padroni di casa e, senza altri sussulti, all'intervallo è 1-1. 

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre esattamente come si era concluso il primo tempo, ritmi più bassi e squadre che hanno maggiori difficoltà a creare occasioni. Per aspettare la prima bisogna aspettare quasi il terzo minuto, quando la deviazione sottomisura di Venancio trova attento Miarelli. Al 4' risponde il Pesaro: transizione veloce spinta da Canal che allarga per De Oliveira: la conclusione in diagonale del pivot si spegne di poco sul fondo. I minuti al PalaNinoPizza scorrono, il Pesaro gestisce e la Meta non riesce a trovare il guizzo giusto per rimettere il naso davanti. La squadra di Colini, di tanto in tanto, scatena le sue frecce e prova a farsi vedere dalle parti di Mambella. A metà della ripresa Samperi rompe gli indugi e si gioca la carta del portiere di movimento. La mossa non porta frutti, almeno nei primi minuti, poi al 15' Baisel trova la deviazione giusta sulla conclusione di Rossetti e fa 2-1. La Meta rischia e perde un pallone a centrocampo: conclusione di Cuzzolino deviata e pallone che finisce in porta, al 16' il Pesaro pareggia i conti e avvicina ancora lo scudetto per i suoi. I titoli di coda scorrono al 18' quando Borruto recupera il pallone a metà campo e, con la porta sguarnita, appoggia in rete il 3-2: al PalaNinoPizza inizia la festa biancorossa. Samperi rinuncia al portiere di movimento e se ne vanno anche i minuti finali.  Per il Pesaro è il secondo scudetto consecutivo. 


PLAYOFF SCUDETTO - FINALE

ITALSERVICE PESARO-META CATANIA 3-2 (1-1) in corso (and. 7-1) FINALE

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Vesprini, Guennounna, Ciapicci, Ceccolini, Tonidandel, Fortini, Salas, Jefferson, Borruto, Canal, Taborda, Cuzzolino, De Oliveira. All. Colini
META CATANIA: Mambella, Dovara, Messina, Rossetti, Silvestri, Kuraja, Venancio, Suton, Fabinho, Baisel, Josiko, Musumeci, Biagianti, Rinaudo. All. Samperi
ARBITRI:  Angelo Galante (Ancona), Dario Pezzuto (Lecce), Stefano Parrella (Cesena), crono: Lorenzo Cursi (Jesi)
MARCATORI:  pt 1'03" Josiko (M), 6'22" Taborda (P), st 14'49" Baisel (M), 16'14" Cuzzolino (P), 17'54" Borruto (P), 
NOTE: ammoniti Fabinho (M), Salas (P), Rossetti (M), Josiko (M



foto: Libralato