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09/01/2021 22:55

14 gol per gli auguri a Ferreira: lo Sporting travolge il Potenza, ma Matheus tornerà sotto i ferri

Una vittoria con dedica, obbligatoria. Una dedica che sa di grande augurio, rivolto a Matheus Ferreira. La nella si è abbattuta ancora una volta sul giocatore brasiliano, a un anno di distanza. L’infortunio subito mercoledì a Genzano durante la partita con l’Ecocity Cisterna è stato più grave del previsto e la diagnosi degli accertamenti eseguiti in questi giorni è stata una mazzata: lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Quello che non era stato operato nella primavera dello scorso anno, ma questo è solo un particolare, perché per il bravo ma sfortunato giocatore si tratterà di un’altra lunga sosta che richiederà un intervento chirurgico e una necessaria riabilitazione: ergo almeno sei mesi di inattività.


“Non ci voleva - ha detto laconicamente Matheus - è una brutta sensazione. Ma reagirò, voglio tornare a giocare meglio di prima”.


Matheus farà rientro in Brasile, dove verrà operato e nel suo Paese sosterrà la lunga terapia di riabilitazione. L’auspicio è quello di ritrovarlo per l’inizio della prossima stagione, magari con lo Sporting Sala Consilina che si starà preparando in vista del campionato di Serie A2. 


TRAVOLTO IL CITTA’ DI POTENZA - Obiettivo ancora lontano ma che inizia verosimilmente a definire i primi contorni all’orizzonte. Dopo aver vinto la sfida al vertice in casa dell’Ecocity all’Epifania, la squadra di Foletto non ha concesso sconti al Città di Potenza, che è uscita dal PalaCappuccini con ben quattordici reti sul groppone, equamente divise nell’arco dei due tempi. Partita senza storia, incanalata nella giusta direzione nei primissimi minuti dalla doppietta di Morgade e dalla rete di Ametrano. Il 4-0 lo firmava Carducci, poi Brunelli indovinava l’incrocio dei pali da posizione molto defilata, Egea al volo su corner di Vavà, Lorpino accorciava le distanze prima che Brunelli fissasse il 7-1 che portava le squadre al riposo.


Nella ripresa, lo Sporting allungava con Sanchez a termine di un lungo giropalla. Polino rosicchiava le distanze con un gol di carattere, dopo di che era un monologo salese. Brunelli in superiorità numerica andava a segno per il 9-2, Ortega mandava lo Sporting in doppia cifra, Egea chiudeva un’azione in velocità portata da Morgade e Ortega per l’11-2, ancora Ortega spediva in rete il pallone del 12-2, Vavà metteva sui piedi di Brunelli il tredicesimo gol (il quarto personale per l’ex Magnus e Giorgione), ci pensava Morgade a mettere fine alla goleada a meno di quattro minuti dalla fine. 14-2, applaudi ancora per Matheus Ferreira e tutti… sotto la doccia.