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  • 17/05/2026 18:15 Under 17 fase nazionale, girone 4 (2ª giornata): C.S. Pisticci-Meta Catania 2-12, Polisportiva Futura-MPF Futsal 5-2
  • 17/05/2026 18:14 Under 17 fase nazionale, girone 3 (4ª giornata): Lazio-San Martino Crispiano 12-0, Chaminade CB-Pol. Ternana 11-0
  • 17/05/2026 18:13 Under 17 fase nazionale, girone 2 (2ª giornata): Olimpia Regium-Saints Milano 12-1, Mondolfo-Bissuola 5-0
  • 17/05/2026 18:12 Under 17 fase nazionale, girone 1 (2ª giornata): CDM Futsal-Monastir 2-0, L84 Torino-Vigor Fucecchio 12-1
  • 17/05/2026 18:11 Under 15 fase nazionale, girone 4 (2ª giornata): MPF Futsal-Polistena 2-2, Barcellona-Bernalda 5-3
  • 17/05/2026 18:10 Under 15 fase nazionale, girone 3 (4ª giornata): Umbrasabina-Itria 2-0, Futsal Vasto-Lazio 0-6
  • 17/05/2026 18:09 Under 15 fase nazionale, girone 2 (4ª giornata): Mernap Faenza-Mondolfo 1-8, Tramin Fussball-Mantova 6-5
  • 17/05/2026 18:08 Under 15 fase nazionale, girone 1 (2ª giornata): L84 Torino-Vigor Fucecchio 7-2, Leonardo Cagliari-CDM Futsal 3-3
  • 17/05/2026 18:03 Under 19 Regionali, fase nazionale: Montecosaro-Vigor Lanciano 1-4, Rotondella-Chaminade 4-3, Icierre-Cus Palermo 1-4
  • 17/05/2026 17:59 Under 21 playoff scudetto, semifinali di ritorno: Virtus Poggibonsi-Mirano 2-5, Real Ferentino-Cassano delle Murge 8-3
  • 16/05/2026 19:26 Under 19 Regionali, fase nazionale: Alghero-Castellamonte 6-7 (and. 0-8), Imolese-V. Fucecchio 4-1, RTS Queen-Leonessa 4-2

04/05/2026 17:52

15 anni fa il Montesilvano sul trono d'Europa, il ricordo di Mammarella: "Era un gruppo stellare"

Sarà un grande spettacolo la Final Four di UEFA Futsal Champions League in scena tra l'8 e il 10 maggio a Pesaro, per un evento che mai era stato organizzato in Italia. Tanto che l’unica squadra ‘azzurra’ a vincere la Champions (al tempo denominata UEFA Futsal Cup) nel 2011 fu il Montesilvano che si impose ad Almaty, in Kazakistan, superando in semifinale 3-0 il Benfica e vincendo la finalissima del 1° maggio di 15 anni fa proprio contro lo Sporting (5-2 il finale).

Se lo ricorda bene Stefano Mammarella, scelto come ambassador della competizione in occasione del sorteggio e portiere di quell’avventura incredibile targata Montesilvano.

“Quando sento nominare la Champions, scatta subito la scintilla. Quel Montesilvano era una squadra con un grande allenatore e un gruppo stellare: Borruto, Calderolli e Cuzzolino ancora giovani emergenti; c’erano Garcia, Rogerio, Marcio Forte e Adriano Foglia. Ricordo che partimmo senza grandi ambizioni. In Russia, nel turno Elite che qualificava alle semifinali, capimmo che eravamo forti anche noi: dopo il pari con l’Araz (l’unico in sette partite, a fronte di sei successi, ndr) fummo costretti a battere i campioni dell’Ekaterinburg e ci riuscimmo. In Final Four cominciammo a crederci per davvero, ricordo che all’epoca mia moglie era incinta del nostro primo figlio, Mattia: quando segnai al Benfica andai a prendere il pallone per metterlo sotto la maglia per la dedica, ma un giocatore mi fece scivolare, da lì in poi pensari ‘adesso abbasso la saracinesca e non ce n’è più per nessuno’. Come si vince in Europa? Servono giocatori esperti e un grande gruppo”.

Ufficio stampa FIGC