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01/02/2021 09:50

Alle 18 c'è Consiglio Direttivo: il doppio tesseramento e la proroga dei trasferimenti i temi caldi

Sarà un Consiglio Direttivo particolarmente importante quello che si terra questa sera, alle ore 18, in video-conferenza, alla presenza del presidente Luca Bergamini, del vicario Alfredo Zaccardi e con la partecipazione dell’intero gruppo consiliare. La squadra di Bergamini, appena insediatasi a piazzale Flaminio, ha cominciato a lavorare di buon grado per affrontare il corposo elenco di voci presenti al capitolo eventi e riguardo gli impegni presenti sul tappeto della seconda parte dell’attuale stagione e da portare a compimento.

Diversi i capitoli da discutere, noi ci soffermiamo su quelli che ci interessano maggiormente anche sul piano propositivo, considerando che all’ordine del giorno c’è la proposta di adeguamento alle normative FIFA in tema di tesseramenti; la determinazione del campionato Under 19, con il piano organizzativo da presentare alla ratifica del Consiglio di Lega; la proroga dei termini di tesseramento, che subiranno con ogni probabilità lo spostamento alla fine di febbraio; la formalizzazione delle date della Final Eight di Coppa Italia e dei playoff, oltre che delle sedi di gara e la predisposizione delle attività necessarie all’organizzazione, con le prime valutazioni anche selle competizioni tricolori delle altre categorie. In discussione anche il varo del Progetto Giovani, lanciato a suo tempo dal vice-commissario Tosoni: un’iniziativa assolutamente plaudibile sul quale abbiamo delle nostre idee e che avremo modo di approfondire più avanti.

Preferiamo restare, insomma, sui quei temi che sono al momento più impellenti. Riguardo l’organizzazione del campionato Under 19, Bergamini aveva demandato ai consiglieri Scocca e Salviati il compito di monitorare la situazione per arrivare a una sintesi che potesse coniugare la necessità di salvaguardare, anche se parzialmente, la stagione con un’adeguata partecipazione di squadre ad un torneo oggettivamente complesso da articolare in un lasso di tempo tanto stretto. E’ chiaro che qualsiasi soluzione venga proposta va valutata comunque sulla reale fattibilità richiesta dalle tempistiche, per cui l’idea da privilegiare (considerando il termine naturale della stagione fissato al 30 giugno) deve essere intanto quella di rendere facoltativa la partecipazione dei club, cercando di ottimizzare la formula sulla base sia del numero di partecipanti che delle aree territoriali, magari impostando dei concentramenti limitati ad un massimo di sei-otto squadre per sviluppare una prima fase di scrematura e programmare un tabellone successivo, a eliminazione diretta, che possa arrivare all’assegnazione del titolo nei termini previsti.

Un punto oltremodo importante sarà quello della proroga dei termini di tesseramento. Le recenti disposizioni hanno posto al 7 febbraio la data di conclusione dei trasferimenti nell’ambito delle società del futsal nazionale, consentendo pertanto la regolare partecipazione all’attività ufficiale di tutti quei giocatori tesserati entro il 6 febbraio. Termine che in ambito LND potrebbe subire uno slittamento ulteriore, fino al 26 febbraio o addirittura il primo marzo, il che vorrebbe dire che la fase di mercato si protrarrebbe per almeno altre tre settimane. Nella sostanza, la Divisione Calcio a 5 dovrebbe solamente formalizzare la richiesta di proroga la cui determinazione sarà poi oggetto del successivo Consiglio di Lega.

Riguardo il tema dei tesseramenti, si discuterà come detto l’adeguamento alla normativa FIFA che sin dal 2006 prevede la possibilità ai calciatori di poter decidere di tesserarsi sia per una società di calcio a undici che per una di calcio a cinque, ossia con due società diverse, nella medesima stagione sportiva. Argomento posto in evidenza nel corso della passata estate da un articolo de Il Calcio Illustrato, il periodico bimestrale edito dalla Lega Nazionale Dilettanti, che introduceva l’importante novità di carattere normativo, anticipando il recepimento da parte della FIGC di questa opportunità rivoluzionaria, una sorta di “legge Bosman” nell’ambito del pallone. Divisione Calcio a 5 ed LND, nella sostanza, chiederanno alla FIGC di includere questa disposizione, uniformando le procedure a quelle internazionali.

Sul fronte organizzativo, si lavorerà sulla pianificazione delle varie fasi finali di Coppa Italia. Riguardo quella di Serie A, maschile e femminile, andrà ratificata la sede che è già stata determinata in quel di Rimini nella settimana che va dal 19 al 25 aprile prossimi, quindi alla fine della “regular season” del massimo campionato e ben oltre la conclusione di quella della categoria regina del mondo rosa. Il problema, in effetti, si pone relativamente solo in ambito femminile, perché in base a quanto disposto dal comunicato numero 26, in quella settimana si giocherebbero le eventuali gare-3 del primo turno dei playoff, che inizieranno il 10 aprile e disputeranno il match di ritorno dei quarti il 17. A questo punto si potrebbe prevedere l’anticipo della fase-scudetto di una settimana per far sì che all’appuntamento di Rimini ci si possa presentare senza vincoli legati al calendario. In campo maschile, invece, i playoff avranno inizio - come recita il comunicato numero 25 - il Primo Maggio, per cui nessun limite ostativo.

Tutto da decidere, invece, per quanto riguarda le manifestazioni che metteranno in palio le altre coccarde. Interpretando le varie correnti di pensiero le finali di Coppa Italia per le altre tre categorie nazionali potrebbero vedere la partecipazione di otto squadre ciascuna, per cui le qualificazioni dovrebbero riguardare le prime due classificate di ciascun girone per quanto concerne i campionati di Serie A2 maschile e femminile, e le otto prime classificate nei rispetti gironi del campionato di Serie B. Ma ad essere sinceri, oltre a queste percezioni nulla trapela di concreto dai corridoi di piazzale Flaminio, in considerazione anche che il calendario, a causa dei numerosi recuperi ancora da calendarizzare, è particolarmente ingolfato. Non è affatto da escludere a questo punto che, una volta stabilite le modalità di accesso, coincidenti con la fine “ufficiale” del girone di andata (ossia coi relativi recuperi disputati), le fasi finali delle varie competizioni nazionali vengano disputate al termine della “regular season”, in modo da fare da ponte tra il campionato e i successivi playoff.

Stasera ne sapremo sicuramente qualcosa in più.