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01/08/2026 11:30

Anastasiia Terekh, ecco il muro ucraino che incanta il Portogallo: "Adesso sogno Italia e Spagna"

Dalle parate prodigiose nella Liga portoghese con i Leões de Porto Salvo fino ai palcoscenici internazionali con l'Ucraina. A 27 anni, l'estremo difensore fa il punto sulla sua carriera polivalente tra futsal e beach soccer, svelando le ambizioni per il futuro.

Un talento cristallino tra i pali - Nel futsal moderno, il ruolo del portiere è andato ben oltre la semplice respinta: richiede tempismo, straordinaria reattività, un'impostazione tecnica allenata e la capacità di leggere l'azione in un battito di ciglia. Qualità che in Europa hanno un nome e un volto ben definiti: Anastasiia Terekh.

Nata in Ucraina l'8 ottobre 1998, la numero uno classe '98 si è ritagliata negli ultimi anni un ruolo da assoluta protagonista nella massima serie portoghese. Prima l'esperienza con l'Inter SC nella stagione 2021/2022, poi il definitivo salto di qualità dal 2022 a oggi con la maglia del Leões de Porto Salvo, club in cui si è imposta stabilmente tra i migliori portieri dell'intera Liga portoghese.

Una reputazione costruita su parate di puro istinto, freddezza nei momenti caldi del match e una leadership silenziosa ma autorevole che guida la retroguardia.

Abbiamo raggiunto Anastasiia Terekh per ripercorrere il suo percorso e sondare le sue prospettive future, tra la continuità in terra lusitana, il forte legame con la Nazionale ucraina e il fascino di nuove sfide continentali.

"Essere un portiere nel futsal significa non poter mai staccare la spina per neanche un secondo. Ogni pallone è decisivo, ogni errore può costare caro alla squadra. Lavorare ogni giorno per migliorarsi è l'unico segreto per rimanere ad alti livelli."

Anastasiia, da anni sei un punto di riferimento in Portogallo con i Leões de Porto Salvo. Come descriveresti il tuo percorso in una delle leghe più competitive al mondo?

"Il Portogallo mi ha formata definitivamente come atleta e come persona. La Liga portoghese ha un ritmo altissimo, tatticamente e tecnicamente evoluto. Giocare qui significa affrontare ogni fine settimana avversarie formidabili e campionesse straordinarie. Con Leões ho trovato una dimensione ideale per esprimermi al massimo, ma sento che il percorso di crescita non è mai finito."

Oltre al futsal, sei un'icona e una fuoriclasse riconosciuta anche nel Beach Soccer internazionale, dove hai collezionato prestigiosi premi individuali come miglior portiere in competizioni europee e mondiali. Come si bilanciano queste due anime?

"Sono due sport fratelli, anche se richiedono adattamenti fisici e mentali differenti. Sulla sabbia la dinamica cambia, la reattività deve fare i conti con un terreno infido e imprevedibile. Tuttavia, le parate acrobatiche nel beach soccer mi aiutano ad avere un tempismo e un'esplosività unici che poi riporto sul parquet del futsal. Rappresentare l'Ucraina in entrambe le discipline è motivo di orgoglio immenso per me. E il mese prossimo sarò da voi in Italia per uno dei tornei europei".

A 27 anni, sei nel pieno della maturità agonistica. Guardando al futuro, quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

"Sono felicissima e concentrata al 100% sul mio club attuale, ma è umano avere grandi ambizioni. Nella mia mente c'è il forte desiderio di confrontarmi presto negli altri due campionati continentali di vertice assoluto per il futsal femminile: l'Italia e la Spagna. Credo che mettersi in gioco in quei contesti rappresenti il test definitivo per misurare il proprio valore. Voglio continuare a vincere e a mettermi alla prova nei palcoscenici più esigenti d'Europa e riportare poi tutta questa esperienza al servizio della mia nazionale".

A tal proposito, c'è sempre l'Ucraina nel cuore e l'impegno costante con la Nazionale, con lo sguardo già puntato alle prossime qualificazioni europee.

"Vestire la maglia della Nazionale ucraina in questo momento storico ha un valore che va ben oltre lo sport. Rappresentiamo il nostro Paese con tutto il cuore, lottando su ogni pallone. Le prossime qualificazioni europee sono il nostro grande obiettivo: vogliamo arrivarci al top della forma, anche se per la situazione generale non è semplice, per regalare gioie profonde ai nostri connazionali e dimostrare quanto vale il movimento ucraino."

Un'occasione d'oro per il mercato della Serie A - Alla luce delle nuove disposizioni in odore di conferma ma ancora non ufficializzate da nessun comunicato federale — che introdurrebbero il secondo slot per le giocatrici extracomunitarie anche in Serie A femminile, legato ai meriti sportivi conseguiti con le rispettive nazionali — il profilo di Anastasiia Terekh assume contorni di straordinario interesse strategico. Il cronico bisogno di estremi difensori di altissimo livello nei top club italiani, unito al pedigree internazionale e alla tempra agonistica "forgiata" nel campionato portoghese, la candida a diventare un obiettivo di mercato di primissima grandezza.

Annotate il nome e seguitela con attenzione nelle prossime partite del campionato portoghese: il futuro dei pali passa da qui.

Profilo e Statistiche

Nome: Anastasiia Terekh

Data di nascita: 8 ottobre 1998 (27 anni)

Nazionalità: Ucraina

Altezza: 176 cm

Peso: 75 kg

Ruolo: Portiere

Piede preferito: Destro

Carriera nei club: Inter SC (2021-2022) -> Leões de Porto Salvo (2022-presente)

Nazionale: Pilastro della selezione ucraina di futsal e di beach soccer (pluripremiata a livello internazionale come miglior portiere).



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