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14/01/2022 23:55

Atletico Cassano in emergenza a Bovalino. Recchia: ''L'unico obiettivo è muovere la classifica''

È ancora emergenza per l’Atletico Cassano che domani, in trasferta, affronta il Bovalino per la 13ª giornata del girone C di Serie A2, ultima del girone d’andata.


Mister Recchia recupera Perri (nella foto di Alessandro Caiati), Dani Garcia e Dibenedetto, ma perde D’Ambrosio e Pellecchia che si aggiungono all’infortunato Barbosa e allo squalificato Alemão Glaeser.


Servirà, dunque, il massimo del sacrificio da parte di chi è partito per la Calabria per affrontare una squadra che, in classifica, precede i “pellicani” di un solo punto. I biancocelesti, da parte loro, dovranno provare a compiere quella che sulla carta sembra un’impresa, proprio a causa delle tante assenze, e ricominciare a far punti in campionato.


In settimana, con gli uomini a disposizione, Recchia ha fatto il possibile per preparare la partita al meglio.


“Siamo ancora non al meglio dal punto di vista numerico e della condizione per i diversi casi Covid avuti in squadra - ammette il tecnico. - Ma dalla ripresa dopo le festività abbiamo una settimana di lavoro in più e questo potrà significare tanto domani. Sarà una gara da giocare su un campo con caratteristiche precise e con una squadra con peculiarità ben definite. Dobbiamo muovere la classifica, è l'unico obiettivo per domani, tutto il resto, le attenuanti, dobbiamo metterle da parte”.


Il Bovalino, dei 12 punti collezionati in campionato, ne ha raccolti appena 4 tra le mura amiche, ma mister Recchia non ci bada troppo.


“È una squadra con una precisa identità - afferma - come noi ha attraversato periodi di alti e bassi che però non influiranno sulla gara di domani. Abbiamo entrambe un unico obiettivo, sarà una gara intensa, veloce e molto spezzettata. Dovremo essere bravi ad interpretare nel modo giusto questo tipo di gara”.


La partita sarà diretta dai signori Bartolomeo Burletti e Massimo Seminara di Palermo, con Antonio Turiano di Reggio Calabria cronometrista.


Ufficio Stampa - Vito Surico