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29/11/2023 16:05

Champions, Calderolli è il Messia della Feldi: doppietta, Barça rimontato sul 2-2 a 9" dalla sirena

Il cuore ha premiato la Feldi Eboli, che ha imposto il pareggio (2-2) al Barça nella sfida che ha inaugurato l’Elite Round della Champions in Lettonia. Un pareggio meritatissimo dalla squadra di Samperi, che ha messo tutto il carattere possibile per opporsi ad un avversario che, nonostante le pesantissime defezioni (mancavano il capitano Lozano, il pivot della nazionale brasiliana Pito, il celebratissimo Ferrao - tre volte consecutive stive Pallone d’Oro - e, non ultimo, un certo Alex Yepes), ha sfoggiato una dimostrazione di qualità, gestendo la sfida per larghi tratti, ma senza mai affossare le Volpi. Che dal canto loro hanno accettato la sfida a viso aperto, senza mostrare alcun timore, giocandosela alla pari nel massimo rispetto degli avversari, e alla fine ottenendo quel pareggio di assoluto blasone che il club rossoblù scriverà a caratteri cubitali nel libro della sua storia.


LA CRONACA - Barça subito in avanti e primo squillo di Dyego pochi secondi dopo il via. Gli spagnoli sono più propositivi, come da previsioni: al 2’45” Dal Cin si oppone al destro di Aldolfo; al 3’15” Mateus si accentra e mira l’angolino destro, palla che sfiora il palo; al 4’22” Matheus sradica la palla dai piedi di Calderolli, elude Dal Cin ma spara sull’esterno della rete. La Feldi esce dal suo guscio ma non si rende pericolosa e al 6’07”, in ripartenza, Antonio riesce a saltare Dal Cin ma il palo respinge la sua conclusione quasi dalla riga di fondo.


Al 7’21” Catela per Antonio, sinistro che sibila a poca distanza dall’incrocio. E’ Dal Cin a scuotere la Feldi all’8’45”, destro potente che Didac neutralizza a terra; poi il portiere ebolitano ribatte a sua volta di piede sul tiro di Tourè. Al 9’37” dal corner la palla arriva a Patias, diagonale al volo che fa la barba al palo. All’11’32”, quando meno te lo aspetti, arriva improvviso il vantaggio della Feldi: Calderolli lavora la palla ai 12 metri e batte Didac con un rasoterra chirurgico che si spegne nell’angolo destro.


Al 12’13”, sugli sviluppi di un calcio d’angolo in zona d’attacco catalana, la palla balla sulla linea di porta, Patias è provvidenziale e salva prima dell’intervento di Vendrell. Al 13’58” Antonio si accentra e centra in pieno il palo alla destra di Dal Cin. Il Barça insiste e da l’impressione di riuscire a passare da un momento all’altro, anche se la difesa di Samperi non è particolarmente impegnata. Al 19’09” Caponigro, in scivolata in piena area, respinge con un braccio il tiro di Adolfo, calcio di rigore che Catela trasforma per l’1-1.


All’ultimo secondo altro rigore invocato dai giocatori del Barça per un intervento dubbio di Braga in area sul tiro da lontano di Adolfo. Velasco chiama il timeout per provare a sfruttare l’ultima occasione: sugli sviluppi del corner di Catela non accade nulla, si va al riposo sull’1-1.


Si riparte e il Barça riprende da dove aveva terminato la prima frazione: in attacco. Ma la prima occasione è per Liberti, che al 2’55” fa partire un gran sinistro che Didac para in due tempi. Al 3’32” ancora Liberti dialoga con Braga ma la sua conclusione viene contratta in angolo. Il Barça c’è: al 4’55” filtrante di Adolfo per Catela che in corsa incrocia la palla a fil di palo. Al 6’01” è Dal Cin ad alleggerire la crescente pressione spagnola, invitando in profondità Igor Carioca, stop felice ma tiro che termina altissimo. E al 7’45” sull’angolo di Calderolli, il destro di Marinovic si spegne poco distante dal palo.


Il Barça cresce. 8’35”: Antonio pesca Tourè che in diagonale centra il palo interno con Dal Cin a guardare, nell’azione successiva ancora Tourè ci riprova sul lato opposto, palla che va fuori di poco. Al 9’32” Dal Cin si oppone di corpo sul sinistro di Erick; passano trenta secondi e grande brivido sulla palla centrata da Erick, imbeccato da una suolata di Diego, la sfera sguscia tra una selva di gambe in piena area ebolitana senza venire raccolta da nessun giocatore catalano. 


Al 13’19” magia di Tourè, che semina due avversari e porge la palla ad Adolfo, il tentativo di scavetto sull’uscita di Dal Cin trova l’opposizione col corpo del portiere ebolitano. Al 14’10” ci prova ancora Adolfo, destro da fuori, Dal Cin vola e devia in angolo. Al 14’18” pasticcio della difesa su una punizione di Catela, tutti si preoccupano di Adolfo e Tourè, liberissimo, può segnare indisturbato il 2-1. Un giro di lancette e Tourè se ne va sulla sinistra, salta in velocità Dal Cin e centra, Marinovic è provvidenziale a spazzare anticipando l’intervento di Adolfo.


Al 16’30” Samperi si gioca la carta di Igor Carioca come quinto di movimento. Il barca viene compresso nella sua sedici metri, ma le giocate non trovano il varco giusto, tanto che la grande occasione capita al 18’45”: veloce ripartenza di Marinovic, palla a Liberti che al momento del tiro si vede chiudere lo spazio dal ritorno di Erick. La Feldi non molla e quando le speranze sembrano ormai svanite arriva la giocata vincente: Liberti filtra verso il centro dell’area, velo di Patias che libera Calderolli, destro di prima intenzione e Didac è battuto.


Finisce 2-2: Feldi, sei stata brava!


IL TABELLINO


FELDI EBOLI-BARÇA 2-2 (pt 1-1) 

FELDI EBOLI: Dalcin, Venancio, Patias, Liberti, Marinovic, Montefalcone, Caponigro, Carioca, Calderolli, Da Silva, Galliani, Baroni, Restaino, Selucio. All. Samperi

BARÇA: Didac Plana, André Coelho, Dyego, Adolfo, Catela, Matheus Rodrigues, Harada, Antonio Perez, Erick, Toure, Vendrell, Martì Canteria, Miquel Feixas

ARBITRI: Vedran Babic (Croazia), Vlad Nicolae Ciobanu (Romania), Ademir Avdic (Svezia), crono: Kiazo Leladze (Lettonia)

MARCATORI: pt 11’32” Calderolli (FE), 19'09" Catela (rigore, B), st 14'18" Tourè (B), 19'51" Calderolli (FE)

NOTE: ammonito Caponigro (FE)



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