06/03/2026 23:12
Saranno i tre volte campioni d’Europa del Palma (nella foto), i campioni di Spagna del Cartagena del nostro Gabriel Motta, i portoghesi dello Sporting Lisbona guidati da Alex Merlim e i francesi dell’Etoile Lavalloise a contendersi la Champions edizione 2025/2026 nella Final Four che si svolgerà dall’8 al 10 maggio prossimi a Pesaro. Sono questi i verdetti emessi dalle gare di ritorno dei quarti di finale giocati stasera e che hanno visto salutare la scena continentale le due formazioni kazake del Semey e del Kairat, i portoghesi del Benfica e i lettoni del Riga, che hanno inflitto la prima sconfitta “europea” al Palma, comunque insufficiente a ribaltare l’esito del doppio confronto: il match nella capitale lettone lo decide un autogol di Deivao a trenta secondi dalla sirena, gli isolani avevano vinto per 7-4 il match di andata.
La vera impresa la firma l’Etoile Lavalloise. All’Abai Arena di Semey i campioni del Kazakhstan ribaltano il 4-5 di gara-1 con le reti in apertura di Marcelo e nella ripresa di Gereykhanov; poi escono fuori i francesi che accorciano con Guirio e completano la rimonta con la doppietta di Bakkaly per il complessivo di 8-6 che spinge la squadra di Moya in Final Four.
A Pesaro ci saranno anche i campioni di Spagna del Cartagena, che bissano la vittoria per 2-1 di Almaty sconfiggendo il Kairat anche nel ritorno. Partenza sprint del Cartagena: doppio Pablo Ramirez e gol di Gabriel Motta per il 3-0 a metà del primo tempo. Risponde Tursagulov in avvio di secondo tempo ma Osamanmusa ristabilisce le distanza e Waltinho firma il +4, accorcia Edson. Nel finale un tourbillon di reti: segna Motta (6-2) rispondono Hugo Neves e ancora Tursagulov, chiude i conti nuovamente Waltinho per il 7-4 conclusivo.
Lo stesso risultato del derby di Lisbona, che premia lo Sporting chiamato a rimontare il 3-4 dell’andata. Partenza a razzo di Merlim e compagni: Bernardo Paço, Bruno Pinto (in superiorità numerica per l’espulsione di Silva), Wesley França e Tomas Paço portano i Leoni sul 4-0; Silvestre Ferreira e Arthur dimezzano il passivo riportando in partita il Benfica per il 4-2 all’intervallo; Andrè Coelho segna il -4 dopo 23” dal ritorno in campo, risponde ancora Tomas Paço, ma Dos Santos tiene vive le chances delle Aquile: 5-4 al 5’ della ripresa. Diogo Santos mette dentro il 6-4, poi Arthur si prende il secondo rosso di serata e Bruno Pinto capitalizza la seconda superiorità insaccando il 7-4 che vale la qualificazione all’ennesima Final Four dello Sporting.