Melilli, Mittelman elogia la squadra: "Non era facile giocare in questo clima, ora testa al ritorno"

Sconfitta onorevole che sta stretta agli uomini di mister Marcelo Mittelman che devono fare a meno degli squalificati Rizzo e Spampinato e giocano in un clima  emotivamente toccante con il minuto di silenzio e un omaggio dei compagni di squadra al vice-capitano Peppe Failla ( stoicamente in campo) per il grave lutto che lo  ha toccato insieme alla moglie Maria Rita nei giorni prima del match contro il Manfredonia. 

Un'altra battaglia, anche se questa volta il risultato finale non ha premiato il Melilli che nel primo tempo meritava qualche gol di vantaggio in più al cospetto del Manfredonia.

Queste le parole del tecnico del Melilli Marcelo Mittelman ai microfoni di Alessandro Vilona al termine della partita persa 3-2 contro il team garganico.

"Sapevamo che era una partita difficile, affrontavamo una grande squadra. Purtroppo gli avvenimenti accaduti in questa settimana, non vuole essere una scusa, ma non ci hanno permesso di allenarci bene. Nelle ultime partite in casa nel finale la nostra squadra era tutta un'altra squadra. Voglio ringraziare il Manfredonia, i giocatori e mister Ceppi che si sono comportati molto bene prima, durante e dopo la partita. Non era una partita facile per nessuno, si è creato un clima surreale e chi ha vissuto con noi questa settimana può capire quello che abbiamo vissuto. Detto ciò è stata una gara combattuta, abbiamo fatto quello che abbiamo potuto fare, magari non avevamo la spinta e l'intensità delle altre partite ma purtroppo ci stava e non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi", spiega Mittelman.

I giochi però non sono chiusi, il carattere e l'orgoglio del Melilli potrebbero aiutare a fare l'impresa.

"Questo è sicuro - prosegue Mittelman - è una sfida di 80 minuti, manca la seconda partita in casa loro. Noi ovviamente andremo a giocare per vincere, sappiamo che siamo una squadra importante che possiamo vincere ovunque, sappiamo altrettanto che loro sono una buona squadra. Vediamo adesso come va il lavoro in questa settimana, speriamo di prepararci bene e andare a giocare questa partita, questo secondo tempo e vediamo se riusciamo a a portare a casa una qualificazione importante. Devo fare però un plauso ai ragazzi, non era facile per loro, non era facile per me approcciarmi ad una gara del genere dopo quanto successo. Devo complimentarmi con i miei ragazzi e con il Manfredonia. Anche io voglio abbracciare la famiglia Failla. Anche se è poco, speriamo che nella partita di ritorno possa essere con noi anche qualche minuto per distendere la testa", conclude il mister del Melilli.