breaking news New

27/01/2021 19:06

Collarile al settimo cielo: "Ragazzi straordinari, avevano voglia di vincere. Ma quegli arbitri..."

E’ un presidente felice Antonio Collarile. E’ felice per la vittoria, senza ombra di dubbio, perchéè il 4-1 di Genzano sull’Ecocity Cisterna delle stelle pesa e anche tanto. E’ felice perché ha potuto trascorrere una serata entusiasmante. E’ felice perché vedendo la classifica si accorge che ormai per la promozione in A2 il duello è tra Sporting Sala Consilina e il suo Benevento. Ma si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe nei confronti di una classe arbitrale che al PalaCesaroni ha fatto del suo meglio con l’espulsione in men che non si dica di Galletto e Di Luccio, con quest’ultimo ammonito quasi in contemporanea dai due direttori di gara e spedito anche lui, incredibilmente, sotto la doccia.


Ma quel che conta è che alla fine c’è il risultato del campo, e su quello c’è ben poco da dire.


“Non ci sono parole per i ragazzi, la gioia è tantissima - dice entusiasta Collarile nel dopo partita. - Vincere 4-1 con dei mostri che fino a qualche anno fa vedevamo in tv non ha prezzo. Avevo letto su instagram una storia di Foglia, in cui diceva ‘oggi andiamo a giocare questa partita difficile contro il Benevento’, quel Benevento costruito dalla Serie D da me, con due pazzi come Maio e Di Fede che hanno continuato a seguirmi e assecondarmi nonostante tutto. Abbiamo toccato il punto più alto raggiunto dal futsal sannita nella sua storia, perché questa è una squadra fatta tutta di beneventani, non appoggiati sulla città. Aver vinto questa gara vale molto più dei semplici tre punti. Ovviamente il campionato non finisce, restiamo coi piedi per terra ma questi ragazzi sono solo da elogiare, perché si è vista la loro voglia di vincerla questa partita”.


Collarile è caustico sugli episodi che avrebbero potuto nuocere sul match: le espulsioni pressoché contemporanee di Galletto e Di Luccio.


“Decisioni che stento a digerire. Il rosso a Galletto, a suo dire, l’arbitro ha sentito una frase blasfema…  non sto qui a giustificare, ma fosse così non si giocherebbe più una partita. Poi l’espulsione di Di Luccio… un arbitro non sa quello che fa l’altro. Sinceramente quello che faccio è un appello alla Divisione: facciamo sacrifici tutti in questo periodo, con il Covid è straziante, facciamo tamponi, rispettiamo protocolli, affrontiamo trasferte come questa, alle 20, per noi che non siamo proprio dietro l’angolo. Eppure, abbiamo accontentato l’Ecocity perché la partita la volevamo giocare e vincere e non ci è stato concesso nemmeno di fare la diretta streaming per far felici i tanti tifosi che stavano a casa… Ma queste gare vanno arbitrate da arbitri di un certo spessore, siamo stanchi che questo spettacolo venga rovinato. Per far crescere il futsal c’è bisogno di scelte e decisioni importanti e se il Benevento ha potuto fare 300 chilometri per venire fino a Genznao anche la classe arbitrale li poteva fare. Quindi un occhio a queste gare perché poi l’entusiasmo e la voglia che ci mettiamo noi addetti ai lavori quando vediamo certe cose, viene meno”.



CLICCA QUI PER GLI HIGHLIGHTS E LA VIDEO-INTERVISTA COMPLETA