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20/01/2021 00:01

CONI, ore 12: Luca Bergamini si insedia, inizia la nuova (e attesa stagione) del futsal italiano

Comincia oggi il quadriennio di Luca Bergamini sulla poltrona presidenziale della Divisione Calcio a 5. Comincia a dieci giorni di distanza dalla sua elezione, proclamata lunedì 11 gennaio nel freddo Padiglione 9 della Fiera di Roma, a conclusione della competizione elettorale con Antonio Dario, sconfitto per 117-76. E comincia in una cornice d’eccezione, con anche “ospiti” d’eccezione (è stata annunciata la presenza dei vertici della Lega Nazionale Dilettanti e, pare, del presidente del CONI, Malagò) ma anche in un momento che è assolutamente eccezionale, nel bel mezzo di una pandemia della quale non si vede la fine, in una situazione dove le congiunture sono all’ordine del giorno e, in aggiunta, serpeggia un generale stato di disaffezione che affonda le sue radici in quei comportamenti e in quelle situazioni che hanno segnato i risvolti delle vicende estive.


Ma non solo. I problemi legati al Covid continuano a farla da padrone nel panorama del nostro futsal, creando disagi continui e situazioni logistiche, organizzative e strutturali che minano quotidianamente la gestione dell’attività. Società che stanno combattendo giornalmente  con un problema evidentemente imponente, una spada di Damocle perenne che ha frammentato la stagione costringendo tutti a sacrifici ben più importanti rispetto a quello che si era previsto. Senza dimenticare la storia dei protocolli e tutti gli aneddoti correlati, che hanno aggiunto polemiche assolutamente fondate ad una storia già di per sé paradossale per tutto quello che è stato richiesto di rispettare e attuare.


Insomma, la gestione Bergamini parte in una fase storica del nostro movimento che mai era stata interessata da tante circostanze così gravose, ricevendo in dote il lascito di una governance che si è congedata nel pieno di una bagarre a mezza strada tra il gossip e il politico, sulla quale preferiamo evitare di spendere ulteriori commenti. C’è da recuperare adesso tutta la credibilità lasciata per strada, c’è la necessità di pianificare un percorso che passi attraverso step ben delineati e che riconducano il futsal a mostrarsi quella disciplina spettacolare e carica di fascino e di adrenalina che siamo stati abituati a vedere per tanti (e felici) anni. 


Luca Bergamini potrà approcciare al suo mandato forte del sostegno ricevuto dall’elettorato, che lo ha premiato in toto permettendogli di salire al secondo piano di piazzale Flaminio 9 con tutti e otto i consiglieri che lo avevano accompagnato e sostenuto nella sua mission pre-elettorale, e anche con il supporto dei due delegati assembleari che hanno legato la loro candidatura a quella dell’ex numero uno della Roma RCB e della Nazionale dei primi Anni Ottanta. Sarà proprio la forza che verrà da un Consiglio Direttivo coeso il valore aggiunto di una squadra che si appresta ad affrontare il suo incarico quadriennale poggiando su una compattezza che raramente si ricorda nel mondo istituzionale. 


Oggi, dunque, il primo atto, che sarà puramente formale. Appuntamento alle 12 alla Sala d’Onore del CONI, per la cerimonia di insediamento di Bergamini e dei suoi alfieri: Alfredo Zaccardi, Andrea Farabini, Umberto Ferrini, Stefano Castiglia, Antonio Scocca, Donato Allegrini, Stefano Salviati e Leonardo Todero, oltre a Jonatha Falco e Francesco Novello. Si inizierà con il passaggio delle consegne dai commissari che hanno retto le redini della Divisione Calcio a 5 negli ultimi mesi, quindi si procederà alla definizione delle varie cariche in seno al Direttivo (scontata l’elezione di Alfredo Zaccardi come vice-presidente vicario e la riconferma alla segreteria di Fabrizio Di Felice) e verranno attribuite verosimilmente le varie funzioni ai singoli consiglieri. Bergamini aveva invitato a partecipare alla prima riunione dell’assise federale anche Antonio Dario, che ha però deciso di non presenziare, come si è potuto leggere in una nota pubblicata nel corso del pomeriggio di ieri (LEGGI QUI).


Una volta acquisiti i pieni poteri, Bergamini si trasferirà a piazzale Flaminio per cominciare ad operare nella totalità delle sue funzioni, mettendo mano a quelle che sono le reali necessità del futsal, sia per le situazioni presenti sul tappeto che per le aspettative di un movimento il quale adesso dal nuovo presidente si aspetta una concreta e decisa svolta verso il futuro.