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07/01/2021 23:14

Di Gianvito fuori dalla corsa per una delega. "Il mio impegno sarà per un futsal autonomo in FIGC!"

Per una sola delega non si è concretizzata la candidatura di Gabriele Di Gianvito alla presidenza della Divisione Calcio a 5. La raccolta dei consensi nelle società, dunque, si è fermata a una sola adesione dal quorum, a quota 49: un epilogo amaro per il percorso stagionale dell’avvocato romano, per venti anni presidente della Brillante (una delle società più gloriose del futsal capitolino, arrivata anche a giocare in Serie A, seppur per una sola stagione), che eletto consigliere nell’ultima competizione elettorale (quella del 2016), ha poi assunto la carica di vice-presidente vicario nel corso della governance Montemurro, di cui aveva raccolto la pesante eredità dopo le dimissioni presentate nel maggio scorso.


Di Gianvito, assunta la presidenza pro-tempore della Divisione Calcio a 5, ha guidato il gruppo consiliare nella difficile fase di transizione tra le stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021, sostenendo in Consiglio di Lega le richieste avanzate dalle società nel corso delle conferenze di categoria, ma scontrandosi inevitabilmente con la rigidità e l’intransigenza della presidenza della Lega stessa, tanto da abbracciare e pilotare, nello scorso ottobre, la raccolta di adesioni dei club del nazionale al progetto di scissione dalla LND a sostegno dell’ingresso diretto nell’ambito della FIGC. Un progetto che va avanti, indipendentemente dalla sua mancata presenza alla corsa per la poltrona al secondo piano di piazzale Flaminio 9.


“Il presidente Gravina ha rinnovato il suo impegno e rispetterà la promessa fatta a tutte quelle società che hanno invocato il passaggio in FIGC per sperare in un futuro concreto di questa disciplina - ha dichiarato Gabriele Di Gianvito. - Ovvio che questo progetto resta più che mai in piedi, da attuare e attuabile. Un progetto sul quale ho voluto basare il mio impegno nella fase pre-elettorale, sostenendo la centralità di questa confluenza come elemento primario per garantire un futuro importante al futsal italiano”.


94 le deleghe presentate da Luca Bergamini, 52 quelle depositate da Antonio Dario: saranno loro i due candidati chiamati a contendersi la presidenza della Divisione Calcio a 5 nel quadriennio 2021/2024. Come si porrà Di Gianvito davanti a questo duello? Quale messaggio intende rivolgere alle società che erano pronte a sostenere la sua candidatura e che ora dovranno riversare il loro voto su uno dei due sfidanti?


“Il progetto del futsal in FIGC, come ho detto, continua - ha ribadito Di Gianvito - ed è quello per il quale continuerò la mia attività nelle sfere della disciplina. A chi era pronto a darmi la propria fiducia dico di valutare, alla luce di quello che sarebbe stato, e comunque sarà, il mio impegno, di non preferire quel candidato che esprimerà la propria vocazione reazionaria, sostenendo colui che possa concretamente rappresentare il modo di gestire nella reale autonomia l’attività della Divisione Calcio a 5”.