Egea studia il percorso per il Sala Consilina: "I prossimi due mesi saranno decisivi per il vertice"

Non c’è progetto vincente dove non ci sia Thomas Egea. Da Aosta a Città Sant’Angelo, da Pesaro a Cassano delle Murge a Bisignano, da Nord a Sud della Penisola: ovunque sia andato con Egea in rosa sono stati disputati sempre campionati di primo piano, a tutti i livelli. E lo stesso sta ripetendosi a Sala Consilina, con lo Sporting capolista indiscusso del girone F cadetto. Oggi giornata di riposo per la squadra di Foletto in occasione della “prima” di ritorno: l’occasione propizia per fare una bella chiacchierata con Egea.


- Thomas, hai ottenuto risultati importanti ovunque sei stato ma a Sala Consilina stai, e state, andando oltre ogni più rosea aspettativa. Concordi?


“Penso che sono stato fortunato, dove sono andato grazie a Dio é sempre andata bene. Certo che il lavoro é fondamentale per ottenere i risultati ma per adesso penso che stiamo facendo di più di quello che era aspettato. Però in una società così è facile, non fa mancare assolutamente niente a nessuno  poi abbiamo uno staff perfetto che ogni giorno lavora per dare a noi giocatori le cose giuste da fare. E i giocatori che abbiamo in rosa,, sono davvero pronti per qualsiasi partita”.


- Insomma, soddisfatto della scelta fatta? Cosa ti ha spinto ad accettare l’offerta dello Sporting?


“Contentissimo della mia scelta. Ho passato ben undici società in Italia e questa davvero mi ha impressionato. Ho fatto la scelta… giustissima”.


- Finora un campionato senza macchia, avete dominato a scena aperta in attesa di affrontare il Benevento: un giudizio su questo cammino vincente?


“Il campionato é ancora lunghissimo, non possiamo mollare un solo centimetro perché siamo in un girone davvero competitivo. Ci sono squadre come Benevento, Ecocity, AP, Sparta che hanno rose di grande valore. Noi vogliamo continuare lungo questa strada rispettando tutti... ma sempre cercando di portare punti a casa”.


- Il girone F è veramente il più competitivo di tutta la Serie B? Cosa prevedi per il ritorno alla luce anche di tutte le partite che dovranno essere recuperate?


“E’ così. Anche per me il girone più equilibrato è il nostro, ci sono davvero squadre attrezzate con campioni di alto livello. Dal canto nostro lavoriamo pensando sempre alla prossima partita, una alla volta... la strada è quella giusta, il motto è lavoro, lavoro e lavoro. Per quanto riguarda gli sviluppi della stagione, prevedo che i prossimi due mesi saranno fondamentali per sapere chi può portare a casa questa promozione”.