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19/04/2021 17:38

Fortino si gode la palma del migliore di Coppa. Ed esalta Foglia: ''Con lui in Serie A? Magari...''

E’ stato eletto giustamente il miglior giocatore della Final Eight. Perché Rodolfo Fortino ha realmente dimostrato di esserlo dall’alto non solo delle sue realizzazioni e delle giocate fatte, ma soprattutto per come pga saputo mettersi al servizio della squadra di Piero Basile diventandone una pietra miliare, una pedina insostituibile, un elemento chiave dal quale il Napoli di oggi non può assolutamente prescindere. La finale stravinta con l’Olimpus non ha fatto altro che rimarcare tutti i meriti che la stagione aveva prodotto per il Robocop di Fuorigrotta. Una partita sulla quale proprio Fortino ha messo il suo sigillo, con la suolata che ha messo fuori causa Laion e il morbido tocco di destro che ha mandato la sfera sul palo opposto.


“Sapevamo che sarebbe stata una partita dura: loro hanno grandi qualità individuali, noi, però, siamo stati più forti come squadra. Avevamo due assenze pesantissime, questo ha spronato i ragazzi con un minutaggio minore: erano consapevoli del fatto che avremmo avuto bisogno di loro, hanno dato una risposta incredibile”. 


Una grande prestazione collettiva, dunque, alla base di quello che è stato un trionfo. Ma non sono mancate le note di spicco di alcuni singoli.


“Abbiamo gestito la partita come programmato. Il gol di Renoldi? Gli dico sempre di seguirmi quando ricevo palla, in due millesimi di secondo ho visto che mi chiamava e l’ho servito”. 


E poi l’interazione con Adriano Foglia: 78 anni in due (Fortino ne compirà 38 a fine mese, domenica l’ex Pallone d’Oro festeggerà i suoi primi quarant’anni), ma vederli giocare insieme è un piacere, soprattutto quando arrivano le giocate e i gol di due autentici fuoriclasse.


“Io e Foglia? Abbiamo ancora tanta voglia - conferma Rodolfo. - La società mi ha dato la squadra in mano, è stata una carica in più. Adriano è arrivato a dicembre, in due settimane ha trovato la forma: è un fuoriclasse, si merita questo successo. Il prossimo anno? Mi piacerebbe continuare a giocare con lui in Serie A”.


A proposito di prossimo anno…


“Abbiamo già un gruppo molto forte, con dei giocatori e un allenatore da Serie A. Dobbiamo lavorare e godercela, giocheremo a testa alta contro chiunque”.