Friuli, l'amarezza si conta due volte: New Team Lignano e Udine City rinunciano alla Serie B!

Il campionato di Serie B 2022/2023 continua a perdere pezzi quando è di fatto cominciata l’ultima settimana delle iscrizioni, operazioni che si chiuderanno alla mezzanotte di venerdì 15 luglio prossimo.


Nei giorni scorsi avevamo anticipato le prime defezioni, con Soccer Montalto, Lastrigiana e Leon Monza Brianza che hanno già deciso di chiudere con il futsal dedicandosi solamente al settore calcio. A loro tre vanno aggiunte due squadre sarde: il Monastir e la Mediterranea. Il Monastir ha infatti raggiunto un accordo di confluenza nel 360GG e porterà avanti solamente l’attività in campo femminile (oltre che nel calcio regionale), mentre la Med ha unito le forze in campo maschile con il Città di Sestu conservando il posto con la femminile in Serie A2.


Ma le defezioni non sono terminante. Nelle ultime ore anche la New Team Lignano avrebbe alzato bandiera bianca: dopo aver conquistato sul campo la promozione nel nazionale, la società ha dovuto registrare la spaccatura con il tecnico Criscuolo e il direttore sportivo Di Rosa, episodio che avrebbe indotto il vice-presidente Iermano a fare un passo indietro chiedendo l’iscrizione nuovamente alla Serie C friulana.


Categoria dalla quale potrebbe ripartire anche l’Udine City. Anche qui la decisione del general manager Titta Pittini di affiancassero il Pordenone neo-promosso in A2 avrebbe spinto il presidente Spina, una volta rilevate le difficoltà a portare avanti il progetto in cadetteria, di fare un passo indietro e ripartire dalla Serie C (in Friuli la categoria regionale è unica dopo esser stata unificata due anni fa). Come riferisce Friuligol (LEGGI QUI) sarebbero in atto consultazioni con la dirigenza dell’Hemptagon, altra società di C1 di Udine, per portare avanti un percorso comune.