La CSA ha dato ragione al Senise. Cappuccio felice: ''Abbiamo dovuto far valere le nostre ragioni''

La notizia era già rimbalzata nel corso del pomeriggio di ieri, poi la Corte Sportiva d'Appello ha pubblicato il comunicato dando la possibilità di festeggiare alla dirigenza del Senise, che con la vittoria a tavolino nella gara contro la Spartak Caserta dello scorso 13 febbraio ha potuto di fatto compiere un passo fondamentale verso la salvezza, che potrebbe materializzarsi definitivamente oggi nella gara casalinga contro lo United Aprilia. Come si ricorderà, il match giocato a Caserta fu interrotto sul risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa campani per dei problemi all'impianto di illuminazione, che in un primo tempo erano stati giustificati dal giudice sportivo della Divisione Calcio a 5, il quale aveva disposto la ripetizione della gara partendo dal momento in cui era stata sospesa.


“Dispiace per quanto successo e per lo Spartak, ma abbiamo dovuto far valere le nostre ragioni nelle sedi opportune anche perché quel giorno c'è stato più di qualche problema all'impianto – spiega Giuseppe Cappuccio, presidente del Futsal Senise. - Ringrazio il nostro legale, l'avvocato Angelo Maria Esposito, che con il ricorso è riuscito a ribaltare la decisione del Giudice Sportivo, che si era pronunciato in prima istanza sulla prosecuzione della partita a cominciare dal decimo minuto del primo tempo".


Alla vigilia della gara odierna con lo United Aprilia, dunque, il Senise sale a quota 20 punti nella classifica nel girone F di Serie B, collocandosi al quart'ultimo posto assieme ai Leoni Acerra, scavalcando il Real Terracina e rendendo ancor più problematiche le situazioni di Aprilia e Fondi, che comunque devono anche recuperare ciascuna una partita.


emme.elle