Gear Siaz, a Napoli con la mente serena. Festone: “Stiamo già programmando la prossima stagione”

Inizia l’ultima parte di una stagione travagliata per la Gear Siaz Piazza Armerina che, raggiunta la salvezza, punta ora a migliorare il più possibile il suo piazzamento, non nascondendo neppure l’ambizione di raggiungere anche i play-off. Con la mente libera da pressioni, la compagine di Goulart può ancora migliorare la sua classifica, anche se il primo degli ultimi tre impegni in programma, non è sicuramente il più facile.

Sabato, infatti, Tamurella e soci saranno di scena al PalaCercola, tana della capolista (e già promossa) Napoli, per il recupero della sedicesima giornata di campionato. A presentare la sfida è il direttore generale Eddy Festone, che traccia anche il bilancio di questo campionato.

A Napoli sfida dura.

“Sicuramente una partita difficilissima contro i neocampioni, che hanno meritato questo titolo sia sul campo sia fuori. Una società da cui prendere esempio per costruire un modello vincente. Mi aspetto una bella partita così come quella giocata al PalaFerraro un mesetto fa. Gli stimoli quando giochi contro i migliori non ci mancheranno di certo”.

Obiettivo minimo raggiunto: orgoglio per la città.

“Aver raggiunto l’obiettivo minimo che ci eravamo posti lo scorso luglio, ci rende sicuramente orgogliosi e soddisfatti. Siamo una matricola e poter riconfermare la categoria era fondamentale. Adesso che abbiamo capito cosa vuol dire partecipare ad una Serie A2, inizieremo a lavorare per la prossima stagione, anche se personalmente ho già iniziato. La nostra città non ha mai avuto tanto lustro dal punto di vista sportivo e siamo orgogliosi del fatto che un giorno si parlerà di questa società e dei suoi componenti. Ovviamente l’inserimento in direttivo di Fabio La Versa e della sua famiglia tramite la partnership con SIAZ, è stato fondamentale. Il suo arrivo ha portato nel nostro gruppo delle migliorie dal punto di vista gestionale, vista la sua esperienza imprenditoriale, ed è stato fondamentale anche dal punto di vista commerciale e del marketing, oltre che economicamente. Come gli dissi ad aprile 2020, per compiere il salto di qualità avevamo bisogno di lui”.

Il direttore generale conclude.

“Per quanto riguarda i bilanci conclusivi aspettiamo di chiudere agonisticamente la stagione e poi tireremo le somme, ovviamente il periodo nero da quel maledetto 11 dicembre ci ha sicuramente condizionato, ma le difficoltà aiutano a crescere e sicuramente abbiamo imparato tanto e ne faremo tesoro per il futuro”.