Gear Siaz, solo un pari col Regalbuto (2-2): play-off sfumati, non bastano Fabinho e Luca Tamurella

Si chiude con un pareggio (2-2) con la quarta in classifica, sul parquet casalingo del PalaFerraro, la prima stagione in A2 della GEAR SIAZ. Fabinho e compagni vogliono la vittoria indipendentemente dal risultato delle altre contendenti alla quinta posizione e partono subito forte pressando alti e cercando di portarsi in vantaggio con Tamurella, Bruno e Cosano. Sono peró gli ospiti a trovare la rete del vantaggio sfruttando una ripartenza all’ottavo minuto.

I biancazzurri sono molto aggressivi e sfiorano il pari in più di un’occasione colpendo una traversa con Cosano e sfiorando la rete con Tamurella prima di trovarsi a giocare i due minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Castronovo che rimedia due cartellini gialli per altrettante uscite considerate aggressive dai direttori di gara, il suo posto tra i pali lo prende il classe 2004 Amato che mantiene inviolata la porta nei successivi due minuti.

Ci pensa capitan Fabinho a pareggiare la gara al minuto 18, con il risultato che resta invariato sino all’intervallo.

Nella ripresa la gara si accende e le occasioni si moltiplicano per i padroni di casa che peró tornano in svantaggio al quinto minuto concedendo una ripartenza letale agli avversari. Subito il colpo la gara diventa a senso unico con i biancazzurri che trovano il pareggio due minuti più tardi sull’asse Cosano-Tamurella con il 10 armerino che seve solo depositare in rete un preciso assist sul secondo palo dello spagnolo.

Trovato il pareggio inizia lo show del gol sbagliato per i padroni di casa che in sei occasioni (tre Favero, due Bruno ed una Tamurella) a tu per tu con il portiere falliscono la rete del vantaggio, per poi colpire un palo sempre con Cosano ed un clamoroso flipper traversa/palo con Fabinho che aveva fatto gridare al gol la panchina biancazzurra.

I minuti passano ed il risultato non cambia al suono della sirena il risultato è di 2-2.

 

Ufficio Stampa