GPA Mestre, pesano le assenze e le poche rotazioni: contro la CDM i lagunari cedono alla distanza

Difficile fare meglio. Con tanti acciaccati, uno squalificato e un infortunato, il Città di Mestre cade a Campo Ligure ma lo fa con l’onore delle armi. Risultato sin troppo pesante per gli arancioneri che hanno retto l’urto di una formazione al gran completo al punto da poter permettersi di lasciare in tribuna il pivot Fabinho per rotazione dei non formati. Mentre per De Martin tante assenze e poche rotazioni, con tutti quelli che sono scesi in campo però che hanno dato il massimo, ci hanno messo impegno e hanno lottato sino all’ultimo.


Reggendo il primo tempo, e provando a riaprirla nel secondo. Ma è difficile quando bisogna fare i conti con una panchina corta, poche rotazioni, e l’ennesima espulsione. Quella ai danni di Vailati, quando dall’altra parte dopo aver raggiunto cinque falli alla metà del secondo tempo, non è stato più fischiato nulla sino alla fine del tempo.

Nota positiva i tanti minuti concessi a Cristian Ruzzene che ha saputo mostrare le sue qualità, anche con l’assist per il 5-2 a Mazzon, con grande altruismo. La settimana di pausa arriva a pennello. Si recupereranno acciacchi e infortuni, per provare a chiudere il girone di andata nel migliore dei modi.


LA CRONACA - Si parte con Di Odoardo, Bordignon, Mazzon, Murga, Bebetinho. Dopo un primo tentativo di Da Silva fermato da Di Odoardo, a 2’20” Boaventura s’inventa il vantaggio interno, dribbling e botta sotto la traversa. Risponde Bordignon con la conclusione deviata che Siqueira mette in corner. Ancora Città di Mestre e Boaventura toglie la palla del pareggio dai piedi di Bebetinho. Riparte Da Silva che ruba palla a Murga, tiro che Di Odoardo intercetta. Al 7’ è il momento del classe 2005 Cristian Ruzzene. Ancora padroni di casa con Foti che impegna Di Odoardo. Al 9’43” la pressione ligure viene premiata con la conclusione di Foti che, forse deviata da Ruzzene, inganna sul suo palo Di Odoardo, 2-0. Reazione immediata arancionera con Ruzzene che coglie il palo e il più lesto di tutti è Mazzon, 2-1 al 10’ Cdm in propensione offensiva, con Boaventura e Ortisi pericolosi a pochi passi dalla porta. Rientra Da Silva e il suo diagonale è intercettato con il piede da Di Odoardo. Nell’azione successiva quinto di movimento per il Città di Mestre, quasi a frenare il possesso palla avversario. Sulla palla persa Boaventura cerca l’incrocio fuori di un soffio. Al 14’24” time out De Martin per parlare con i suoi e schierare di nuovo il quinto di movimento.


L’uomo di movimento in più e un ritmo più lento permettono agli arancioneri di controllare meglio la fase offensiva dei padroni di casa, così è il momento del tiro di Vailati, largo. Boaventura ancora protagonista con un pallonetto che scavalca Di Odoardo, ma Vailati sulla linea salva. Lo stesso Vailati commette fallo da dietro e viene ammonito. Sulla punizione di Boaventura, Di Odoardo è super. A 3” dalla fine del primo tempo Siqueira salva il risultato su Vailati per il gol che avrebbe voluto dire pareggio.


Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi. Dopo 40” arriva la terza rete del Cdm, 3-1, con Ortisi. La reazione del Città di Mestre è affidata prima a Bordignon fermato a pochi passi e poi a Bebetinho, alta la sua girata da ottima posizione. Adesso il Cdm gioca sul velluto e su una ripartenza fa male agli arancioneri. Contropiede e al 5’10” Ortisi fa 4-1 Mazzon prova a reagire sulla destra, palla in mezzo, Boaventura salva. C’è anche una sassata di Ruzzene salvata dalla difesa avversaria. Il Cdm controlla adesso e il Città di Mestre fatica a trovare varchi. Nel frattempo i liguri commettono il quinto fallo già a metà secondo tempo. Sempre Ruzzene sugli scudi, con Siqueira che gli chiude lo specchio su assist di Murga. Si rivede in avanti il Cdm, con Ortisi che serve Da Silva, Di Odoardo si immola. Al 12’ time out arancionero. Ma ogni calcolo mestrino viene vanificato per l’espulsione di Vailati al 11’52”. E con la superiorità numerica Cdm che passa ancora con Boaventura, 5-1, al 12’17'''.


Dopo la rete dei padroni di casa ancora quinto di movimento Città di Mestre con Bordignon. E prima occasione per Mazzon che colpisce il montante esterno. Mai come il doppio palo che il #10 colpisce subito dopo. O come l’occasione di Bebetinho chiuso da Siqueira. O ancora quella di Ruzzene sulla destra, palla in mezzo spazzata dalla difesa di casa. Sempre Ruzzene protagonista sulla destra, anche con una girata alta. Ruzzene, sempre lui, regala poi l’assist a Mazzon per il 5-2 al 18’40”.


Il 6-2 è una conseguenza della pressione arancionera, con un contropiede dei padroni di casa che punisce severamente il Città di Mestre al 18’50” con Foti, come quello del 7-2 con la porta libera che viene violata da Siqueira con una rimessa vincente al 19’20”. Alla fine divario che si assottiglia con la rete su rigore di Bebetinho al 19’40” per il 7-3 conclusivo.


CDM FUTSAL-GPA MESTRE 7-3 (pt 2-1)

CDM FUTSAL: Siqueira, Foti, Ortisi, Ramon,  Repetto, Zanello; Da Silva, Lombardo, Avellano, Ricci, Boaventura, Parodi. All. De Jesus.

GPA CITTÀ DI MESTRE: Di Odoardo, Bergamo, Bordignon, Vailati, Murga, Mazzon, Crescenzo, Ruzzene, Marchesano, Bebetinho, Mattiola. All. De Martin.

ARBITRI: Buzzacchino di Taranto e Filippi di Bergamo; crono: Fantino di Savona.

MARCATORI: pt  2'20'' Boaventura, 9'43'' Foti, 10'00'' Mazzon, st 20'21'' Ortisi, 24'09'' Ortisi, 32'12'' Boaventura, 38'14'' Mazzon, 38'34'' Foti, 39'22'' Siqueira, 39'40'' rig. Bebetinho.

NOTE: Espulso Vailati nel secondo tempo per somma di ammonizioni. Ammoniti  Ortisi, Mazzon,  Lombardo, Murga.



Ufficio Stampa Città di Mestre



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