Grifoni, Becchetti tocca il cielo con un dito: "Chi l'avrebbe mai detto? Ma ci tenevamo troppo!"

Una promozione vissuta con la squadra, nella squadra. Perchè Raffaele Becchetti, oltre a essere il presidente dei Grifoni, continua ad esserne un componente della rosa. Certo, giocando pochissimo, quasi mai: ma vuoi mettere vivere l’emozione di una vittoria nella finale dei playoff e della promozione in A2 proprio con il gruppo?


“Ho visto un grande carattere, non l’avevo mai visto durante la stagione - sono le prime parole… a freddo dopo l’ondata emotiva che ha vissuto a Faenza. - Chiunque entrava ha dato tutto, il gruppo è stato veramente fantastico: ci tenevano tanto i ragazzi dopo tutte queste partite, hanno tirato fuori il massimo delle loro possibilità. E il mister? Ha sudato più lui che i giocatori. Io? Stavo in lista, addirittura mi hanno scambiato per Metelli attribuendomi il suo secondo gol…”.


4-2 il finale per i Grifoni: restituito a Metelli quello che è di Metelli (ossia due delle quattro reti, le altre portano la firma di Hachimi), Becchetti ripercorre i momenti più vivi di una domenica speciale.


“Una partita fantastica, corretta, giocata con grande sportività. Il Giorgione ci ha applauditi e la cosa ci ha fatto molto piacere. E’ stata una grande emozione, davvero, perchè tutto ci aspettavamo fuorché arrivare fino in fondo ai playoff e vincere la finale in quel palazzetto, appena messo piede su quel campo mi sono venuti i brividi. Ma alla fine ce la meritavamo questa promozione dopo essere stati avanti tutto un campionato… ancora non ci credo che i Grifoni stanno in A2”.


In un clima ancora di festa, pieno di felicitazioni arrivate anche dalle massime cariche istituzionali cittadine, con il sindaco di Spello, Moreno Landrini, che non ha mancato di applaudire l’impresa dei Grifoni, Raffaele Becchetti inizia a fare qualche primo pensierino a ciò che verrà.


“Le basi ci sono, la squadra vorrei restasse così, che ci siano tutti coloro che hanno regalato questo traguardo. Sappiamo che ci sarà da fare qualche innesto per disputare un campionato di assestamento, salvarsi senza soffrire sarebbe come vincere il nostro scudetto. Risposte dal territorio? Spero che qualcuno che prima era un po’ scettico adesso possa avvicinarsi, quella ‘A’ del campionato che giocheremo può fare un certo effetto: sono sincero, ci aspettiamo una maggiore partecipazione, anche perchè un conto sono i Grifoni che giocano nel regionale e un conto sono i Grifoni che giocano in A2 e portano il nome di Spello in giro per le regioni d’Italia”.