Grifoni, blitz d'autorità ad Ancona: Angelucci, Federici, Giorgetti e Picchietti firmano il colpo

I Grifoni mostrano i muscoli nella partita forse più difficile di questo periodo del torneo, espugna il campo del Cus Ancona e risponde con decisione alla perentoria vittoria dell’Audax in casa della Spes Poggio Fidoni, conservando i due punti di margine sulla formazione marchigiana. 4-3 il risultato per i rossoblù, che hanno saputo ovviare alle pesanti defezioni di Hachimi, costretto a saltare la sfida in terra dorica per squalifica, ed Ercolanetti, ai box per infortunio. 


LA CRONACA - Il rientrante Stoppini, Angelucci, Nicolò Picchietti, Santoni e Metelli compongono il quintetto di partenza presentato da mister Stefano Picchietti, che porta in panchina Giorgetti e Federici insieme al dodicesimo Moroncini e a ben quattro under: Proja, Verre, Angelo Rossi e Riccardo Rossi (un classe 2007!).


I Grifoni partono subito forte, trovando il vantaggio sul calcio d’inizio: con un giro palla rapido viene servito Angelucci, che trafigge il portiere avversario con un tiro sotto le gambe. 


La partita è vivace, con occasioni per entrambe le compagini. La formazione di casa che riesce a trovare il pareggio con Quercetti, che sfrutta una suolata di un compagno per trafiggere, a tu per tu, Stoppini. Dopo il pareggio sale in cattedra Federici, migliore in campo per distacco, che riesce a trovare il 2-1 insaccando una ribattuta del portiere ospite e riesce ad arginare la maggior parte delle azioni offensive di un CUS Ancona molto propositivo. I Grifoni trovano anche il 3-1 con Giorgetti, che servito da Santoni, batte il portiere con un diagonale a fil di palo. A 30 secondi dalla fine viene concesso un rigore abbastanza dubbio ai padroni di casa, che viene trasformato sempre da Quercetti: si va a riposo sul 3-2 per i Grifoni. 


I Grifoni rientrano dagli spogliatoi determinati ma non riescono a raddoppiare il vantaggio, fallendo un paio di occasioni. Sono invece i padroni di casa che trovano il pareggio su calcio di punizione la cui esecuzione viene contestata vivacemente dagli spellani: una situazione abbastanza dubbia, in quanto l’arbitro stava parlando con Angelucci, il quale chiedeva se dovesse aspettarne il fischio ricevendo risposta affermativa; ma la punizione veniva battuta senza che l’arbitro fischiasse e il gol veniva convalidato lo stesso. 


La partita cresce d’intensità, con repentini capovolgimenti di fronte e con entrambe le squadre che sfiorano il gol del vantaggio. È su un episodio che si decide il big-match della prima giornata di ritorno: Angelucci viene atterrato al limite dell’area, secondo giallo ed espulsione per il giocatore anconetano che lascia i suoi compagni in inferiorità numerica. I Grifoni ne approfittano e dopo un giro palla a ridosso della porta avversaria, trovano un gran gol con Nicolò Picchietti, che di prima infila un bolide sotto al ‘sette’, portando il risultato sul 4-3. Inutili i tentativi finali del Cus con il portiere di movimento, che non impensieriscono più di tanto Stoppini. 


Tre punti, dunque, che permettono ai Grifoni di mantenere invariato il vantaggio sull’Audax e di guadagnare terreno sul resto delle inseguitrici.