Grifoni, testa al campionato: c'è l'Umbrasabina. Picchietti non si nasconde: ''Puntiamo in alto!''

Due vittorie e qualificazione arrivata a conclusione del primo turno di Coppa Italia regionale per i Grifoni, che hanno chiuso a punteggio pieno il triangolare che li ha visti superare prima il Circolo Lavoratori Terni per 4-3, in trasferta, a poi travolgere il Cannara col punteggio di 7-1. L’inizio di stagione, insomma, è stato assolutamente positivo per gli spellini di mister Stefano Picchietti, avviati ad affrontare il debutto in campionato che avverrà domani pomeriggio con la Umbrasabina.


“Diciamo che questa fase iniziale di stagione mi ha soddisfatto - ha commentato Picchietti. - Mi è piaciuta l’autorità con cui abbiamo vinto a Terni su un campo all’aperto, e la dimostrazione di forza contro il Cannara. Ci danno tra le favorite, io preferisco volare basso e dico che possiamo entrare comunque tra le prime quattro o cinque”.


Picchietti ha ripreso a lavorare dopo la stagione saltata per intero per il Covid (in Umbria l’attività regionale è rimasta totalmente bloccata). La rosa è quella che avrebbe dovuto prendere parte alla C1 dello scorso anno, con un gruppo pressochè confermato in blocco e il solo innesto di Alunni Santoni, attaccante ex Angelana e Fano. Nella rosa ha trovato posto anche Niccolò Picchietti, figlio… d’arte, che lasciato il calcio a undici (ha giocato anche in Serie D con Bastia e Foligno) ha deciso di votarsi al futsal.


“Mio figlio? Vedo che ha delle potenzialità per emergere, ma i movimenti sono ancora quelli del calcio. Sicuramente il fatto di aver giocato a quei livelli sarà d’aiuto per la squadra, ma spero che possa trovare altre opportunità in categorie superiori. Per ora ci sta dando una bella mano”.


Interrogato su cosa si aspetta dal campionato, l’allenatore dei Grifoni non tentenna.


“Noi contiamo di giocare per l’alta classifica, se però devo indicare una squadra che potenzialmente è favorita dico Gadtch. Ma sono anche dell’idea che un fattore sarà rilevante e probabilmente decisivo: le partite in campo esterno, e i campi all’aperto, non mancheranno e in certe condizioni i rapporti di forza cambiano. Ma indipendentemente da questo abbiamo l’obbligo di cominciare il campionato con il piede giusto e scenderemo in campo per questo”.