Hachimi-Santoni, gemelli del gol implacabili: i Grifoni schiantano l'Eta Beta, il dominio continua

I Grifoni archiviano anche la pratica Eta Beta vincendo più nettamente di quanti possa far credere il punteggio finale e continuano a dominare il girone D del campionato cadetto con ben sei lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice che adesso è il Cus Ancona. Il ko di Spello costa caro si marchigiani, ora otto punti sotto i rossoblù di mister Picchietti che sembrano non avere rivali e, come detto, hanno archiviato col risultato di 6-4 una gara sempre sotto controllo.

LA CRONACA - Apre le danze il fuoriclasse Hachimi, che con un destro chirurgico fa secco il portiere ospite per il vantaggio dei Grifoni. Poi ci prova Metelli in due occasioni consecutive: prima fa partire un bolide che il portiere Tonelli devia in angolo e poco dopo calcia sul primo palo ma questa volta è proprio il montante a dire di no. Alla fine, però, Metelli riesce nell'intento di far gol, deviando la sfera alle spalle di Tonelli con un intelligente colpo di tacco sotto misura (2-0). Il 3-0 lo confezione al solito Hachimi, che serve il gemello del gol Alunni Santoni il quale, di punta, triplica le marcature dei Grifoni. L’Eta Beta ha un sussulto d’orgoglio e accorcia le distanze con Palazzi, poi è Stoppini di piede a salvare i Grifoni. Ma è un fuoco di paglia: la marcatura di Hachimi per il 4-1 spellano, ispirata da un lancio di Stoppini, non dà scampo a Tonelli. Grifoni sul +3 al cambio di campo.

Il secondo tempo vede gli ospiti schierare subito il portiere di movimento ma ci pensa ancora Santoni con la sua classe, a firmare la quinta rete: tocco di destro sull’uscita di Tonelli, la palla bacia il palo e finisce in rete. Da uno schema di punizione i Grifoni sfiorano ancora il gol, sesta rete che porta la firma di Niccolò Picchietti il quale conclude una ripartenza mettendo alle spalle del portiere dell’Eta Beta il pallone del 6-1.

A questo punto i locali tirano i remi in barca permettendo ai danesi di rendersi peticokosi, trovando sempre con Palazzi la rete del 6-2. Proteste spellane per una clamorosa topica degli arbitri, che non rilevano uno sgambetto in area su Niccoló Picchietti, un fallo apparso a tutti netto, ma non per i direttori di gara. Il 6-3 porta la firma di Ettaj, gran tiro il suo che buca le mani a Stoppini (6-3). E ancora di Ettaj insacca l’ultima rete del match che serve solo per i tabellini per un 6-4 che legittima il primato (e probabilmente anche qualcosa di più…) degli irresistibili Grifoni.