Ichnos, obiettivo riscatto col Cus Cagliari. Stacca: ''Lezione imparata. Ora riprendiamo la corsa''

Sabato scorso è arrivato il primo stop della stagione per l’Ichnos Sassari. Un passivo forse eccessivo ma che ha fatto capire ai ragazzi di mister Eurico De Souza che la battaglia in alta quota quest'anno sarà molto impegnativa. Qual è stata la lezione imparata dal ko di Ussana? A rispondere alla domanda abbiamo chiamato il laterale classe 1999 Daniele Stacca, tra i giocatori di più lunga militanza (tre stagioni) del roster sassarese.


“La lezione che abbiamo imparato è che nonostante avessimo giocato la partita alla pari nel primo tempo, nel secondo, considerando anche la giovane età della rosa, ci è mancato qualcosa a livello mentale rispetto all’Ussana che è senza dubbio una squadra più esperta rispetto alla nostra”.


- Avrete adesso la possibilità di riscattarvi subito ospitando il Cus Cagliari. Come avete preparato questo confronto e soprattutto come avete metabolizzato la sconfitta con la San Sebastiano proprio soprattutto a livello mentale?


“Abbiamo preparato bene la partita di sabato, mettendo subito da parte la sconfitta di Ussana e lavorando con intensità negli allenamenti preparati dal mister”.


Stacca ha abbracciato il futsal dopo una lunga esperienza calcistica, nelle giovanili del Canopoleno prima e successivamente con Lanteri Sassari e San Paolo. Ma quali sono le sue aspettative personali e anche di squadra?


- Daniele, ritieni che l'Ichnos di quest'anno può giocarsela tanto per le prime posizioni del campionato che in chiave Coppa Italia?


“Quest’anno dobbiamo giocare tutte le partite con il coltello tra i denti, perché non si può sottovalutare nessun avversario: direi che possiamo essere la sorpresa del campionato, ma dipende tutto da noi. Per quanto riguarda la Coppa Italia siamo in corsa per il passaggio del turno e ci giocheremo tutto nell’ultima partita”.