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03/08/2026 19:07

Il Consiglio di Lega ha deciso: l'Active Network può tornare in Serie A! Domattina organici e gironi

Il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato l’accoglimento del ricorso presentato dall’Active Network, a cui la Covisod aveva inizialmente espresso parere negativo all’iscrizione al campionato di Serie A 2026/2027, permettendo così al sodalizio di Paolo Fusi e Marco Valenti di poter accedere alla graduatoria per il ripescaggio che porterà al completamento dell’organico del massimo torneo di futsal nazionale. 


Una questione sulla quale si era molto discusso nei giorni scorsi dietro le quinte federali, anche se sulla posizione del club viterbese Calcio a 5 Anteprima non aveva mai posto dubbi e la deliberazione del Consiglio di Lega ha statuito la regolarità della domanda presentata dall’Active Network. Ciò significa che domattina, quando il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 si riunirà per procedere con la definizione degli organici e la composizione dei gironi dei sei campionati nazionali di futsal, maschili e femminili, la prima cosa che verrà chiamato a fare sarà la certificazione del ritorno della squadra di Monsignori in Serie A in base a quanto disposto dal comunicato n. 391.


I PROVVEDIMENTI ADOTTATI - Ma cosa ha stabilito il Consiglio di Lega, che ricordiamo era chiamato a decidere riguardo ad ammissioni e bocciature sulla base del parere motivato della Covisod sui ricorsi presentati dai club “rimandati” dopo la chiusura delle iscrizioni? In Serie A, oltre all’Active Network, via libera per Fortitudo Pomezia e Petrarca Padova, che saranno regolarmente ai nastri di partenza del principale campionato italiano, mentre è stata ratificata l’esclusione del Genzano.


Stessa cosa in A2 Elite per l’Atlante Grosseto e in A2 per Ortona e Bissuola; Olympique Sinope, Roma Calcio a 5, Spes Poggio Fidoni, Sporting Hornets, Arcobaleno Ispica, calcio Bleggio, Junior Domitia, Nausicaa, Villafontana, San Giovanni, VDL Fiano Plus e Polistena i club che non sono stati ammessi in Serie B; Trombatore Rosolini e Forte Colleferro, come si sapeva, non avevano diritto a ottenere il ripescaggio. Nei cadetti ricorso accolto per Superaequum e Sammichele, che sono state integrate nell’organico.


In campo femminile, il Consiglio di Lega ha accertato la mancata iscrizione di Kick Off e Top Five in Serie A (semaforo verde, dunque, per l’Aosta), mentre sono state accolte le istanze presentate da Bitonto, Altamura e Women Roma. Hanno salutato la Serie B, come annunciato dalle nostre colonne, Boca Junior, Athletic Club Palermo, Polisportiva 1980, Veglie, Atletico Taurinense, Montesilvano e Progetto Futsal; la Littoriana non ha presentato ricorso uscendo così di scena dalla geografia nazionale rosa mentre per il Circolo Lavoratori Terni, come riferito ieri, ha pesato la dichiarazione di inammissibilità resa dalla Covisod alla richiesta di entrare in lizza per i ripescaggi. Tutto a posto per il Rione Cicalesi, ammesso al campionato cadetto femminile.


LEGGI QUI IL COMUNICATO UFFICIALE N.72


CONSIGLIO DIRETTIVO, DOMANI LAVORI AL VIA ALLE 10 - E suonerà decisamente presto l’adunata in viale Tiziano per i componenti del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5. Appuntamento alle 10 per l’apertura dei lavori che porteranno alla definizione degli organici e dei gironi sui quali si articolerà la stagione del futsal nazionale edizione 2026/2027. Alla luce di quanto deliberato dal Consiglio di Lega questo pomeriggio possiamo dire che le cose appaiono sostanzialmente fatte e le pedine del puzzle si andranno a incastrare abbastanza tranquillamente. Ma per capire cosa succederà domani rimandiamo i lettori a un prossimo servizio in cui andremo a ricapitolare tutto quello che potrebbe accadere nel Consiglio Direttivo di un 4 agosto più che mai bollente...