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18/12/2020 11:48

Il Napoli chiede strada al Taranto. Ieri la conferenza stampa di Basile e Hozjan

Domani alle 19 al Centro Sportivo Cercola l’incontro valido per la decima giornata di A2 contro i ragazzi di mister Bommino, quarti in classifica a quota 12 insieme a Melilli e Gear Siaz e reduci dal kappaò casalingo con il Regalbuto. I partenopei possono viaggiare sull’ottovolante, dopo i successi proprio contro i siciliani ed il Cosenza nel recupero di martedì.

BASILE - ”Sapevamo che sarebbe stata una settimana cruciale. Abbiamo disputato due trasferte difficilissime sia per la forza degli avversari sia per la logistica. Tante ore di viaggio tra Melilli e Cosenza, da cui siamo usciti con due bellissime vittorie. Non è finita, giocheremo tre match in sei giorni e siamo concentrati con l’obiettivo di portare a termine questo filotto prima della pausa. Loro sono tosti, vivono sull’estro e la fantasia di calcettisti bravi tecnicamente, che giocano senza pressioni ed a viso aperto perché sono come una famiglia. Sarà una bella gara, non si chiudono e credo che sarà appassionante. Bisogna stare attenti alle individualità, sono quelli che impiegano più giocatori e l’intensità che possono mantenere durante la partita sarà altissima. Quanto ci è capitato riguardo alle defezioni è un’occasione per crescere ancor di più sotto tutti i punti di vista, soprattutto come squadra e lo abbiamo fatto. A Cosenza, al di là del risultato di misura, abbiamo disputato la miglior prestazione e gestione finora concedendo pochissimo. Normale che fossimo poco brillanti ed abbiamo gestito con calma senza subire praticamente nulla negli ultimi dodici minuti. Hozjan? Sa che è completo, fa benissimo entrambe le fasi e l’uno contro uno, e sa anche che deve maturare nella lettura del gioco e nel prendere le giuste decisioni in base a chi ha di fronte. Deve lavorare tanto, sono sicuro che il futuro sarà suo visto che ha qualità incredibili”.

HOZJAN - ”Sono contento per ciò che abbiamo fatto fino a questo momento - le parole del laterale sloveno, - stiamo dimostrando di essere i più forti. Sì, forse mi è mancato qualche gol ma non mi preoccupo visto che aspetterò l’attimo giusto. Cerco sempre di dare il massimo, i frutti arriveranno. I miei compagni hanno tanta qualità, Fortino quotidianamente è un riferimento che aiuta tutti e gli ho detto che è l’Ibrahimović del Napoli per la mentalità che possiede. Ognuno di noi vuole vincere, dobbiamo proseguire su questa strada. Gli errori vanno di volta in volta analizzati, così pian piano diminuiscono. Sono in una società seria, mi piace molto e sono deciso ad aumentare il mio contributo. Vogliamo dedicare altri tre punti a Renzo Grasso”.

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