02/10/2026 17:12
Archiviate le difficili prime uscite ufficiali di Coppa Divisione con il Marco Polo che sono state comunque preziose per le utili indicazioni arrivate dal campo, il rinnovato Jesolo scalda i motori per la nuova stagione in Serie B con l'obiettivo primario di centrare come l'anno scorso la salvezza. L'edizione 2026-2027 del campionato cadetto per i nettuniani comincerà in trasferta a Laives, provincia autonoma di Bolzano, dove ad attenderli ci sarà un'Atesina orfana del funambolico laterale francese Victor Lahaye, sostituito tuttavia da un giocatore di grandissima esperienza come Thyago Augusto Monteiro, ex Milano e Olympia Rovereto. Per fare il punto della situazione alla vigilia del match abbiamo quindi intercettato le impressioni di Paolo Di Rosa, tornato quest'estata a Jesolo nelle vesti di direttore generale.
- L'inizio della nuova Serie B è arrivata. Innanzitutto, che bilancio tracceresti di quanto visto finora in precampionato? Il gruppo nuovo sta lavorando nella giusta direzione?
"Innanzitutto, sono molto contento di essere ritornato a Jesolo dopo le stagioni pre-Covid. Ringrazio il presidente Davide e tutto lo staff per questa opportunità, con un ruolo diverso come quello di direttore generale. Abbiamo sicuramente iniziato un progetto rinnovato con tanti atleti nuovi e giovani e con alla guida della squadra un tecnico, Giuseppe Criscuolo, di indiscusse qualità, supportato da uno staff all’altezza. Insieme al direttore sportivo Nicola Viele stiamo lavorando nell'ottica di una crescita societaria sotto tutti i profili, dall'organigramma al roster. Siamo consapevoli che sarà dura, ma il cambiamento prevede questi sacrifici. Per il resto, l’inizio di stagione è stato sicuramente positivo; la Coppa Divisione ci è servita per valutare attentamente le nostre criticità e migliorarle; il gruppo sta lavorando bene e adesso sotto con il campionato".
- Anche per quest'anno l'obiettivo prioritario è la salvezza?
"Sicuramente con il nuovo gruppo di lavoro dobbiamo lavorare per l’obiettivo della salvezza, ma si cerca sempre di lavorare serenamente di partita in partita provando come detto a migliorare la nostra tenuta. Sappiamo che le squadre del nostro girone sono ben organizzate e si sono anche rinforzate, il nostro obiettivo però non cambia".
- Debuttate in casa dell'Atesina. Considerando che ci vorrà del tempo per trovare i giusti meccanismi, quali sono intanto le vostre aspettative per questa trasferta?
"Sì, l'inizio del campionato è con la Futsal Atesina del mio caro presidente Rossi. Loro sono una squadra che in questi anni è cresciuta sempre e sarà una delle protagoniste del nostro girone. Sicuramente non è delle più facili come prima giornata, ma la nostra missione è quella di provarci sempre e questo sicuramente lo faremo contando su un team giovane che proverà a metterli in difficoltà".
l.m.