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30/06/2021 09:01

La Divisione vara oggi la stagione 2021/2022: il Consiglio Direttivo processerà il comunicato n.1

Appuntamento di grande importanza per avviare la nuova stagione sportiva quello che interesserà i consiglieri della Divisione Calcio a 5, convocato per le 15 dal presidente Luca Bergamini per porre le basi sulle quali fondare la stagione 2021/2022, al via formalmente da domani, giovedì primo luglio, e determinare una serie di decisioni strategiche sul piano organizzativo e lavorativo degli uffici al secondo piano di piazzale Flaminio. 


Riunione del Direttivo convocata in presenza, chiamata a fissare gli aspetti primari del comunicato numero 1, quello che regolerà lo svolgimento dell’attività agonistica nei prossimi dodici mesi. Ma non solo. Andando in ordine sparso, grande importanza avrà la discussione che condurrà all’approvazione del Piano Economico per Obiettivi, il cosiddetto PEPO, strumento fondamentale per la pianificazione del percorso operativo e finanziario, che detterà le linee guida per gli interventi da attuare nell’esercizio agonistico 2021/2022. 


Si voterà anche l’elezione del nuovo segretario della Divisione Calcio a 5 e del suo vice, si parlerà della possibilità offerta alle società di futsal di instradare collaborazioni con corrispondenti di calcio a undici per l’organizzazione, il coordinamento e lo svolgimento dell’attività giovanile nella stagione post-civid. Ma soprattutto saranno gli argomenti correlati, come detto, alla stesura del comunicato numero 1 a tener campo nel corso dell’incontro.


Durante i lavori, entrando nella parte tecnica del discorso, verranno sostanzialmente ribadite le disposizioni per l’impiego dei calciatori nelle varie categorie, maschili e femminili. L’indicazione che va per la maggiore è che verrebbero rispettati i limiti introdotti all’inizio della stagione 2020/2021 in fatto di formati, che resterebbero sette per la Serie A (ma su una lista giocatori di 14 elementi, quindi il 50% dei nominativi che andranno in distinta) e A2 maschile e otto per la Serie B (liste che resteranno bloccate a 12 nomi). L’unico aspetto da rideterminare potrebbe essere quello legato all’impiego dei giocatori under: se ne dovrebbero mettere a referto minimo due, nati dopo il primo gennaio 2001 (anche se per questa voce l’assise potrebbe anche decidere di conservare il limite al primo gennaio 2000). Sei le giocatrici formate che potrebbero invece venire utilizzate in campo femminile, indifferentemente tra i campionati di Serie A e A2.


Le determinazioni assunte dal Consiglio Direttivo verranno parametrate con quanto già disposto dal Consiglio di Lega, che lo scorso 24 giugno ha provveduto a elaborare un testo pressochè definitivo del comunicato numero 1, al quale dal primo luglio dovranno relazionalizzarsi tutti i club del settore dilettantistico, futsal compreso. Disposizioni che, ricordiamo, entreranno in vigore dal momento della pubblicazione del testo da parte delle singole istituzioni periferiche, che nel caso della Divisione Calcio a 5 potrebbe già avvenire entro la fine della settimana.