La ''guerra dei Musumeci'' infiamma la Meta: domani faccia a faccia decisivo? Il punto sul mercato

Feldi Eboli e soprattutto Italservice Pesaro. Ecco le due battaglianti che potrebbero contendersi il “si” di Carmelo Musumeci, i cui umori lasciano credere sempre di più che sia deciso veramente a lasciare Catania e mettersi alle spalle tanti anni di crescita e, perché no, successi e soddisfazioni. Domani potrebbe essere il giorno della verità: Musumeci (Carmelo) e Musumeci (Enrico, il patron della Meta) dovrebbero trovarsi a confronto negli uffici di via Vincenzo Monti a San Giovanni La Punta, per arrivare a un punto finale di una storia che si rinnova ogni stagione e quasi scandisce i caldi giorni del #futsalmercato nostrano. 


Ma stavolta, rispetto allo scorso anno, gli elementi che possono turbare il rinnovo della promessa matrimoniale ci sono e sono anche pesanti. In primis l’ormai quasi certo addio (manca solo l’annuncio formale, anche se il tecnico lo ha scritto sui social) tra Salvo Samperi e il club etneo dopo sei anni di continua e strepitosa crescita: Samperi aveva avuto dei colloqui iniziali con Aniene e soprattutto l’ex Acqua&Sapone, le ultime indiscrezioni parlano di una trattativa con il Mantova che potrebbe tradursi in niente, con il rischio concreto che l’allenatore possa addirittura trasformarsi da oggetto del desiderio del #futsalmercato a disoccupato di prestigio!


GLI ALTRI MOVIMENTI - Baisel è tornato in Argentina: al suo posto, come già ampiamente celebrato, arriverà il campione del Mondo Kiki Vaporaki. Capitolo partenze: in uscita Josiko (va alla L84), Suton (destinato alla Came Dosson, ma nelle ultime ore si sarebbe fatto forte l'interessamento del Manfredonia), Kuraja (tornerà in Croazia), Venancio (ormai pronto a volare in Russia per rimpiazzare Romulo, passato al Benfica, al comando della difesa del KPRF), Mambella (rientrato all’Acqua&Sapone per fine prestito), mentre è da capire sia la posizione di Fabinho che quella di Rossetti, che comunque dovrebbe restare in rossazzurro.


Capitolo conferme: gli indigeni non si muoveranno da Catania, leggi Dovara, Silvestri, Messina, probabilmente lo stesso Biagianti e Manservigi, che dovrebbe rientrare nel lotto dei portieri di ruolo anche se la società sta già cercando un formato di qualità da affiancare a Dovara. Sugli obiettivi di mercato dipenderà dalle indicazioni che impartirà il nuovo occupante della panchina: la fisionomia di Ramiro Diaz inizia a stagliarsi in maniera quasi definitiva, il tempo che verrà formalizzato l’incarico e anche la Meta sbarcherà ufficialmente sul #futsalmercato.