Lamura applaude lo Sporting: ''Siamo a un passo da un traguardo importante per la comunità di Sala''

Un sogno che sta per avverarsi. Per il presidente Giuseppe Detta, ma anche per Pasquale Lamura. Il titolare della DFL, che vive all’ombra dello Sporting Sala Consilina ma sostiene in prima persona le decisioni e le scelte fatte dal club di cui è main-sponsor, vive con apprensione le ore che separano lo Sporting Sala Consilina dalla partita che può valere il meritato salto in Serie A2.


Ma quanto ci sperava Lamura, a inizio stagione, dopo aver progettato l'obiettivo di puntare all'A2, che un giorno si sarebbe trovato davanti a un traguardo storico e che rappresenta una conquista, seppur sportiva, per la comunità di Sala Consilina?


“Innanzitutto darei i meriti della progettualità a chi li merita, ossia al presidente Giuseppe Detta ed ai suoi collaboratori più stretti. Io mi sono sempre ‘limitato’ ad essere un tifoso e sostenitore della squadra e come tale auspicavo alla vittoria finale, ovviamente. Detto questo, a inizio stagione c'era la consapevolezza di aver creato una squadra competitiva per la Serie B, ma anche la certezza di essere capitati in un girone tosto (con le laziali e il Benevento in particolare, n.d.c.) non semplice da affrontare, cosa che del resto si è riscontrata sul campo. Oggi siamo ad un passo da un traguardo importante per la comunità salese e dell'intero territorio del Vallo di Diano. Che dire... è davvero un onore per me e per la DFL far parte di questo momento storico”.


- Lo Sporting ha vissuto una stagione esaltante che anche gli incidenti di percorso che ci sono stati non hanno macchiato. Nonostante questi episodi avversi, Lamura è sempre stato convinto che la squadra che era stata impostata aveva le capacità giuste per tagliare il traguardo?


“Si, penso all'infortunio di Ferreira ed al Covid in particolare. Ma di fronte a questi episodi, sicuramente la società ha dimostrato che il livello e la guardia non andavano mai abbassati, anzi che c'era da migliorare qualcosa con due, tre rinforzi e lo ha fatto in modo egregio, tesserando addirittura un giocatore della nazionale belga ed una certezza di categoria superiore che risponde al nome di Bavaresco. Al lavoro d'impostazione fatto sulla rosa dal presidente Detta e i suoi collaboratori, all'inizio e durante il campionato, posso dare sicuramente un 8 pieno”.


- Con lo Sporting in A2 ci sarà da aspettarsi una nuova programmazione ambiziosa e ancora una volta vincente?


“Stiamo vivendo un periodo storico molto delicato e questo inciderà su una serie di considerazioni, inutile negarlo. Andranno fatte delle valutazioni accurate e di prospettiva, ma questo spetta alla società. Il livello del prossimo campionato sarà di per se ambizioso, su come s'intenderà affrontarlo lo saprete a breve. La DFL è lieta di rinnovare la sua disponibilità ad appoggiare il progetto Sporting, anche per la Serie A2”.


Un punto di partenza che patron Detta approverà di buon grado.