Leo Moraes si presenta: ''Lo Sporting Sala Consilina ha i mezzi per la Serie A. Cafù ha fiducia''

E’ stato il primo colpo del mercato salese in proiezione A2. Leo Moraes può finalmente parlare a tutto tondo di  cosa si aspetta dalla nuova esperienza in terra valdianese e con quale spirito si appresta ad affrontare questa nuova tappa della sua carriera.


“Con lo Sporting era da un po' che parlavamo, sono molto contento perché hanno molta fiducia in me e io altrettanto nella società, perché ho abbracciato un ottimo progetto. Spero di poter aiutare la squadra a vincere il campionato e salire in Serie A, che è uno degli obiettivi del club”.


- Cosa ti ha convinto del progetto Sporting?


“So che questo è un club ambizioso, che vuole vincere, un club che guarda lontano! Soprattutto sono rimasto molto contento dell'interesse del mister Cafù, abbiamo parlato molto e mi ha dato molta fiducia vedere che si fida del mio lavoro. Queste sono le cose principali che mi hanno fatto scegliere lo Sporting Sala Consilina. Conosco anche alcuni giocatori... sarà più semplice entrare nel gruppo”.


- Hai sempre giocato in squadre competitive, come vedi questo Sporting e con quali prospettive credi che affronterà il campionato di Serie A2 pur essendo una matricola? Che consigli ti senti di dare visto che questo campionato lo conosci profondamente?


“Sappiamo che un campionato di Serie A2 non è per niente facile, sono stato in grandi club come l'Atletico Cassano, dove siamo arrivati ​​in finale per salire in Serie A, sfiorandola. Quello che posso dire ai miei compagni è che dobbiamo essere al sempre al cento per cento in ogni partita, perché i punti sono sempre importanti: l’attenzione alla fine fa sempre la differenza in una competizione così competitiva come questa. Con l’esperienza maturata in questo campionato, cercherò di aiutare il più possibile lo Sporting per arrivare in Serie A. La nostra squadra è composta da grandi giocatori, abbiamo una rosa molto forte e un grande allenatore: sono carico, non vedo ora di iniziare a fare quello chi più mi piace nella mia vita… giocare!”.