Leonardo, ultime fatiche... a singhiozzo: sabato ad Aosta. Petruso: ''Occhio alle loro motivazioni''

Si riparte. O meglio, si riparte per poi riformarsi, perchè dopo il turno di questo sabato il campionato di A2 tornerà a interrompersi per le festività pasquali. Non proprio il massimo a livello organizzativo: molti club si sono lamentati per questa inutile frammentazione del calendario, Tony Petruso ha invece fatto spallucce e pensato a gestire la situazione nella miglior maniera possibile, considerando anche che il 23 i cagliaritani riposeranno e torneranno in campo direttamente il 30 aprile.


“In questo periodo - spiega l’allenatore della Leonardo - abbiamo in primis un po’ staccato la spina e poi ci siamo rimessi in moto a piccoli passi per affrontare questi ultimi tre impegni. La squadra sta bene compatibilmente con gli acciacchi di qualche giocatore, ma come sempre chi sarà disponibile farà il massimo”.


- Sabato affrontate una delle trasferte più difficili dell'intero torneo perchè vi porta a incontrare un'Aosta che ha ancora dichiarate possibilità di arrivare alla salvezza diretta. Saranno più forti le loro motivazioni oppure le vostre aspettative di poter ancora entrare in gioco per l'ultimo posto valido per i playoff. E perchè?


“Sabato affrontiamo l’ultima trasferta dell’anno (quella del 7 maggio a chiusura del torneo, sarà il derby in casa del Città di Sestu, n.d.c.), molto difficile sia per le motivazioni dell’Aosta sia per i valori della squadra che, soprattutto in casa, ha sempre messo in difficoltà un po’ tutti, comprese le formazioni di vertice. Arriviamo sereni  consapevoli di aver raggiunto con anticipo il nostro obiettivo e di averlo fatto nonostante tante difficoltà, ma con tanta voglia di finire il campionato onorandolo e provando a fare risultato in ogni singola gara come abbiamo fatto per tutta la stagione”.