Meta Catania, Quintairos è in decisa ascesa: "Posso dare ancora di più per questa maglia"

Un altro ko indigesto per la Meta Catania, la sconfitta di Este interrompe la serie di tre vittorie consecutive degli etnei i quali hanno avuto il merito di rimontare il doppio svantaggio, prima della beffa negli ultimi secondi di gara.

”Purtroppo, questo sport è così” dice l’argentino Mariano Quintairos, per il quale le sirene della Serie A sono arrivate quest’estate, dopo essersi messo in mostra in A2 con la maglia dell’Active Network. Tra i nuovi arrivati alla corte di mister Samperi, il ”gaucho” ha saputo ritagliarsi da subito il suo spazio.

Sulla sconfitta contro il Petrarca: ”Penso che non meritassimo di perdere la partita dopo lo sforzo che abbiamo fatto per rimontarla e dopo tante occasioni da gol perse. Ora dobbiamo continuare a lavorare, continuare a migliorare come squadra in vista del prosieguo”.

È una Meta che però sa che non deve abbattersi e anzi ha già dimostrato di sapersi rialzare ancora più forte di prima...
”Penso che siamo una squadra che crede nel lavoro che sta facendo, ora è il momento di continuare come sempre, cercando di migliorare gli errori commessi, e rialzarci come abbiamo già fatto”.

Prima esperienza per te con questa maglia, con tre gol già messi a segno.

”Sì, è anche la mia prima esperienza in Serie A e cerco di godermela e migliorarmi giorno dopo giorno. So che posso ancora migliorare molto e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Mi trovo molto bene sia con la società sia con i miei compagni di squadra ed anche in città. Questi sono tutti aspetti che indubbiamente aiutano a lavorare serenamente”.

Si parla sempre dei tanti volti nuovi di questa Meta e che c’era bisogno di un po’ di tempo per creare il gruppo e sembra che ormai questo punto sia stato raggiunto.

”Quando si crea una nuova squadra con così tanti nuovi giocatori, sicuramente ci vuole tempo per conoscere e amalgamare il gruppo. Penso che abbiamo già raggiunto quell’obiettivo, c’è un bel gruppo dentro e fuori dal campo. È stato fondamentale l’apporto dei riconfermati ed anche dei giocatori catanesi che ci hanno trasmesso un importante senso di appartenenza alla società e alla città. Sono certo che questa squadra ha ancora molti margini di crescita”.

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