22/04/2026 19:55

Montello, "B"alzo perfetto! Epp: "Felice della scelta di venire qui, è stato un grande anno"

Uno dei punti di riferimento del Montello che ha conquistato la promozione in Serie B vincendo la Serie C1 veneta, che ha così bissato il successo in coppa regionale, è stato sicuramente Maikel Epp. L'esperto centrale-laterale classe '88 è stato fondamentale nello scacchiere di mister Alessandro Donisi, grazie alla sua qualità e alla sua intelligenza tattica. Quella che si è appena lasciata alle spalle è stata una stagione che il giocatore brasiliano difficilmente dimenticherà, dopo aver accettato di scendere da quel palcoscenico nazionale che aveva calcato per anni.

- Secondo il tuo personale punto di vista, cosa vi ha permesso di conquistare la promozione in Serie B, oltre a una coppa regionale e a raggiungere una Final Four nazionale di Coppa Italia? Ma soprattutto, vi aspettavate di disputare un campionato del genere, restando in vetta dall'inizio alla fine del torneo?

"Sicuramente mi aspettavo una grande stagione - ci dice l'ex AltoVicentino. - Credo che molti fattori siano stati fondamentali, a partire dalla società, che non ha mai fatto mancare nulla e che, anche nei momenti di maggiore pressione della stagione, ha sempre mantenuto un ambiente sereno in cui lavorare. Passando per i mister, che hanno svolto un ottimo lavoro, non solo in campo, ma riuscendo anche a creare un gruppo molto unito. E infine noi giocatori, che abbiamo sempre creduto nel nostro potenziale e che ogni settimana, in allenamento, abbiamo dato il 100%".

- C'è un momento o una partita che ricorderai con particolare affetto di questa stagione?

"Senza dubbio la finale di Coppa regionale contro il MestreFenice è stata la partita che mi ha segnato di più in questa stagione. Credo che abbiamo disputato una gara quasi perfetta: siamo stati molto intelligenti nel gestire i momenti della partita, sapendo quando attaccare e quando difendere, oltre alla grande determinazione di tutto il gruppo nel voler diventare campioni".

- Venivi da una stagione non semplice, più che altro sul piano dei risultati, con l'Olimpia Verona. Hai scelto di scendere di categoria, in un campionato però tra i più equilibrati probabilmente a livello nazionale: che valore dai dal punto di vista personale a questa esperienza che ti ha fatto riprovare il gusto della vittoria che forse un po' ti mancava?

"Credo che, per ottenere buoni risultati, i fattori che ho citato nella prima risposta debbano andare di pari passo: serietà, organizzazione e rispetto per i giocatori, aspetti che nella mia ultima squadra sono mancati. Sono molto felice della scelta che ho fatto: è stato un anno ricco di vittorie, in cui ho potuto dimostrare il mio valore. Ringrazio la società, gli allenatori e i mister per questo grande anno".

l.m.



Foto: Stipaphoto