New Team Lignano, oggi esordio in Coppa Italia. Vozza: “Siamo concentrati”. Bizetto: “Lavorato bene”

Anche per la New Team Lignano è arrivato il momento di scendere in campo per la prima partita ufficiale della stagione. Questo pomeriggio alle ore 16.00 la formazione gialloblù sarà infatti di scena a Udine per affrontare la Clark nella seconda giornata di Coppa Italia. I lignanesi, inseriti nel girone C che consiste in un triangolare, sfidando gli udinesi reduci da una sconfitta per 6-0 a tavolino in favore del Tarcento. A poche ore dal match abbiamo intercettato le sensazioni del tecnico della New Team, Salvatore Vozza, e del preparatore tecnico, Vitor Pereira Bizetto.

"C'è tanta positività. non vediamo l'ora di iniziare - esordisce Vozza -; siamo concentrati e convinti di fare bene. Buoni propositi per questa Coppa? Abbiamo una base solida dalla quale ripartire e sono arrivati giocatori nuovi a darci supporto: la Coppa ci permetterà di capire a che punto siamo e dove possiamo arrivare. Che partita sarà? La Clark è sempre una squadra sbalorditiva, non sai mai cosa aspettarti. Pensiamo a fare bene noi, credo sia l'unica cosa che conta".

Sono poi seguite le parole di Bizetto, che ha ricoperto un ruolo centrale nel lavoro di pre-season.

"Come è andata la preparazione? Bene, devo dire che sono molto contento per la maniera in cui gli atleti si sono presentati. La maggior parte di loro sono venuti con un livello di condizione buono per continuare la preparazione visto che hanno lavorato nelle ferie; principalmente sono arrivati con la testa preparata per raggiungere il massimo del livello e magari superarlo. Il lavoro di questa pre-season è stato difficile? No, in nessun modo. Io, il mister e lo staff abbiamo programmato con anticipo tutti i piani di allenamento. E gli atleti hanno dimostrato una grande capacità di adattamento e dedizione. Il consiglio più prezioso che posso rivolgere ai giocatori? Credo al 100% nel lavoro e nell'allenamento. Per migliorare, l'unica cosa che è possibile fare è lavorare, allenarsi e lavorare ancora. E ho la certezza che gli atleti hanno capito il metodo e per questo sono fiero di loro".